Rivisto in profondità lo statuto, ora adattato alle nuove disposizioni di legge. Intanto, ci si prepara per “Italia 2009”...
Roma (24 maggio 2009) - Il Cift associazione di promozione sociale non profit. Tecnicamente non lo è ancora, ma ieri pomeriggio sono state poste le basi per farlo diventare presto. È il presidente, Luciano Calenda, ad ammetterlo: “I singoli soci prima e l’assemblea straordinaria ieri pomeriggio hanno lavorato sulla bozza di statuto, aggiornandola con le nuove disposizioni di legge che hanno profondamente cambiato il mondo dell’associazionismo.
Con il testo che abbiamo definito, ci siamo adeguati sotto tutti i punti di vista.
Ora dovrà essere depositato all’Ufficio del registro, così da perfezionare la procedura. Quindi, potremo essere riconosciuti formalmente come realtà non profit”.
“Non si tratta -prosegue Luciano Calenda- soltanto di un cambio formale. Il nuovo assetto ci garantirà dei vantaggi, fra cui la possibilità di accedere al cinque per mille, così da finanziare progetti specifici.
Il risultato ottenuto è stato il frutto di un serrato confronto, che ha coinvolto buona parte dei presenti”. Tra le modifiche principali introdotte, la separazione dei probiviri dai revisori e del segretario dal tesoriere. “Ad «Italia 2009» terremo un’altra assemblea straordinaria, che sarà anche elettiva: consegneremo, pertanto, agli eletti del nuovo triennio un Centro in grado di muoversi adeguatamente su diversi fronti”.
Ieri si è tenuto anche il consiglio direttivo, uno degli ultimi prima dell’internazionale. “Stiamo lavorando per la manifestazione, dove parteciperemo con uno stand e con altre iniziative, allo studio in queste settimane. Pensiamo, ad esempio, ad un seminario, attraverso il quale approfondire gli aspetti collezionistici più discussi.
Vorremmo, inoltre, valorizzare il lavoro dei consoci ammessi ad esporre. Per questo contiamo di raccogliere tutte le loro collezioni in gara in un cd, da consegnare ai presenti all’incontro; potranno guardarsele e studiarsele tranquillamente, nei tempi e nei modi voluti, davanti al proprio computer. Lo stesso insieme, che ragionevolmente sarà di eccellenza, potrebbe essere proposto pure sul nostro sito, così da diventare un punto di riferimento per tutti”.