E stato presentato nell’ambito della manifestazione MILANOFIL, il CATALOGO DEGLI ANNULLI SPECIALI ITALIANI 1871 – 1946, di Paolo Guglielminetti e Maurizio Tecardi, realizzato con la collaborazione di Italo Robetti e Gianfranco Mazzucco, ed edito dalla divisione Filatelia di Poste Italiane.
La pregevole opera, che aggiorna e completa anche concettualmente i lavori già realizzati su questo tema, ripercorre ed illustra 75 anni di storia del Paese, anni complessi e spesso difficili, attraverso gli annulli postali speciali, approntati per celebrazioni e manifestazioni di vario genere.
Oltre l’interesse squisitamente tecnico collezionistico e marcofilo, il catalogo ha il merito di illustrare, anche ai non collezionisti, attraverso la visione da un angolazione nuova ed inusuale, alcuni aspetti della vita sociale dell’Italia di quegli anni, stante che la scelta delle celebrazioni e delle commemorazioni da fissare nella memoria, se non da enfatizzare, anche attraverso un semplice annullo postale, è spesso una scelta “politica”, un fatto che attiene alla sensibilità “sociale”.
Questa valenza politico-sociale degli annulli speciali, oggi persa nella quantità smisurata e nell’ordinarietà banalizzante, è molto evidente specialmente in quelli del Ventennio fascista, puntualmente catalogati e ben riprodotti, nei quali l’anima del regime emerge in tutta la sua portata con una grande forza evocativa, utilizzata come mezzo propaganda.
Ottima la realizzazione concettuale e grafica, che ha nella chiarezza e nella linearità il suo punto di forza. Le valutazioni sono aggiornate alle realtà del mercato.
Adesso la parola agli autori. Questa è l’esaustiva e sincretica presentazione:
“Con la definizione di “annulli speciali”' sono stati identificati tutti quei bolli di natura postale approntati e utilizzati appositamente per particolari eventi quali fiere, gare sportive, congressi ecc., il cui uso è stato di conseguenza limitato nel tempo e in relazione alla durata dell'evento stesso. Si tratta, quindi, di annulli usati in veri e propri uffici postali (ancorché con servizi talora qualitativamente limitati) attivati e distaccati presso particolari manifestazioni, aventi lo scopo di fornire ai visitatori, agli espositori, ai congressisti ecc., la possibilità di usufruire dei servizi postali sul luogo stesso della manifestazione.
L’ambito della catalogazione è il Regno d'Italia, ivi comprese le colonie. Sono stati individuati 987 annulli, usati in occasione di 639 diverse manifestazioni. Rispetto agli elenchi precedenti realizzati alcuni decenni fa dal Bernardelli e dal Bocus, vi sono molte decine di annulli non repertoriati in precedenza, ed in alcuni casi si tratta di impronte assolutamente inedite. In 75 anni furono quindi usati circa 1000 annulli, picco massimo nel 1937 con 78 annulli (oggi sono 2000 l'anno!).
Per la prima volta, inoltre, tutti gli annulli sono illustrati (tranne pochissimi di cui non si è ritrovato l’impronta), e di ciascuno vengono forniti i dati di carattere filatelico (diametro, colore dell’inchiostro, prima ed ultima data nota, nonché date di attivazione dell’ufficio P.T. distaccato ove siano state rintracciate te nei Bollettini Postali) ed anche la cronaca dell'evento che occasionò l'attivazione del servizio postale distaccato: date, luogo, contenuti dell'evento, fatti salienti. Si tratta di informazioni assai utili, specie per i tematici, e che hanno richiesto decine di ore di ricerca sui giornali dell'epoca (si tratta spesso di eventi non rintracciabili sui libri di storia).
Tra l'altro, un indice per tema aiuterà i collezionisti tematici a rintracciare gli annulli del loro tema favorito.
Di ogni annullo viene anche fornita una valutazione secondo una scala di rarità che tiene conto del numero di pezzi conosciuti. Circa il 10% degli annulli (64) hanno ottenuto il rating massimo in quanto sono noti solo in poche unità.
Sezioni specifiche del catalogo sono dedicate ai bolli di franchigia usati soprattutto nel ‘800 dai comitati organizzatori di alcuni esposizioni ed eventi (che sono un po’ i precursori degli annulli speciali veri e propri), agli annulli di tipo meccanico usati da uffici postali distaccati presso manifestazioni, agli annulli di normali uffici PT che talora sono stati scambiati per “annulli speciali” nonché ad alcuni cachet privati apposti occasionalmente sui francobolli”.
Diffusione: Poste Italiane - Filatelia - Viale Europa 190, 00144 Roma, Italy
Informazioni sulla pubblicazione
Paolo Guglielminetti - Casella Postale 5104 - 00153 Roma Ostiense
Email pgugli@yahoo.com