I francobolli sono stati emessi anche per commemorare e celebrare gli avvenimenti e le ricorrenze più importanti e solenni… ma non solo.
Infatti sono stati utilizzati anche per ricordare anniversari alquanto bizzarri.
Tra questi ricordiamo il francobollo del Brasile per il millesimo goal di Pelé e, in epoca più recente, la celebrazione di personaggi dello spettacolo, non di primo piano, e persino dei fumetti (Puffi, Tex, Charlie Brown etc)
Il francobollo di cui ci occupiamo oggi, celebra l’uomo più vecchio del mondo, Javier Pereira, colombiano, che secondo quanto affermato nella dicitura, avrebbe avuto, al momento dell’emissione del francobollo, nel 1957, l’incredibile età di 167 anni.
Sulla veridicità di questa affermazione si può nutrire qualche dubbio, perché probabilmente, al momento della nascita del longevo Javier, nel 1789, l’anagrafe in Colombia era di là da venire e, presumibilmente, la data di nascita è stata calcolata in modo deduttivo.
Comunque, el Senor Pereira, ci dà lo stesso tre buoni consigli per vivere a lungo: “non preoccuparsi, bere molto caffè, fumare un buon sigaro”.
I francobolli sono anche questo: uno spaccato di tante realtà e un caleidoscopio che, a guardarci dentro, scompone e ricompone una visione del mondo.
Il francobollo, stampato in calcografia, del valore di 20 centesimi di Pesos, é stato emesso emesso per la posta aerea, ed è catalogato al n° A288 dell’YVERT.
Ne accompagna uno, di identico soggetto, per la posta ordinaria, catalogato al n° 534, del valore di 5 centesimi, stampato in blue.
Il prezzo netto della serie di due valori, nuovi perfetti, è di 1 Euro.
Arrivederci a domani.