Un migliore utilizzo delle potenzialità della Rete: è questa l’ottica in cui si sta muovendo la Commissione Europea. Da una parte c’è l’impegno per promuovere un’effettiva “alfabetizzazione mediatica” dei cittadini dell’Unione. “In un’era digitale l’alfabetizzazione mediatica è cruciale per raggiungere una cittadinanza piena ed attiva – sostiene Viviane Reding, commissaria
europea per l’informazione e i media – la tradizionale alfabetizzazione non è più sufficiente in questa fase storica.La gente ha bisogno di una sempre più grande coscienza di come poter esprimere se stessi concretamente e di come interpretare quello che gli altri stanno dicendo, specialmente nei blog, attraverso i motori di ricerca o nella pubblicità”. D’altro canto, la Commissione ha promosso un documento che sarà la base per una raccomandazione, che il Parlamento e il Consiglio d’Europa emetteranno entro la metà del 2008, in favore di un mercato unico dei contenuti online. Il documento “On Creative Content Online in the Single Market” va a toccare punti cardine per il futuro sviluppo del mercato in Rete, dalla bassa diffusione di materiali validi su Internet e l’assenza di licenze dei diritti sulle nuove piattaforme alla mancanza di una legislazione comune sui diritti d’autore. L’obiettivo è quello di creare le condizioni necessarie per permettere alle aziende del settore di fiorire e competere in un mercato che si prevede possa raggiungere gli 8,3 miliardi di euro nel 2010.