Kazakistan. Esplode miniera. Almeno 30 i morti
Confermato un allarme già lanciato da mesi

14 gennaio 2008
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Sono più di 30 i morti in seguito a un'esplosione nella miniera kazaka Abayskaya. Lo scoppio per una fuga di metano si era verificato nella mattina del 11 gennaio a 600 metri di profondità, nel giacimento gestito dalla Arcelor-Mittal Temirtau. Dopo la deflagrazione era stato annunciato il decesso di 7 minatori, mentre 23 risultavano ancora intrappolati. Ora il ministero delle Situazioni d'Emergenza di Astana, ufficializza il bilancio di 30 vittime, includendo i dispersi nel novero.

Sicinform
La tragedia sembra un'ulteriore conferma all'allarme già lanciato dai minatori kazaki riuniti nel sindacato "Korgau": ai lavoratori la procura di Karaganda, in Kazakistan, aveva promesso a novembre di prendere "serie misure" contro Mittal Steel Temirtau, dopo aver individuato violazioni alla legislazione per la sicurezza sul lavoro. E tra tali misure é compreso "un procedimento penale a carico di un alto funzionario".
La società - parte della galassia fondata e amministrata dal multimiliardario residente a Londra Lakshmi Mittal - era stata ispezionata a ottobre risultando "non conforme" alle norme sanitarie per la fornitura di protezione ai minatori. Persino nella fornitura di creme e unguenti per lavorare con sostanze chimiche nocive che possono provocare varie malattie.
Secondo il portavoce della procura Nurbek Kuzbakov "nei primi otto mesi del 2007, 125 persone si sono ammalate alla Mittal Steel Temirtau: due sono morte e in altre 23 sono stati riscontrati gravi danni alla salute". La società utilizza 59 macchinari risultati non adeguati rispetto alle norme: nastri trasportatori, pompe, compressori e motori elettrici. "Lavorare con macchinari di tale qualità - aveva commentato Kuzbakovrea - é inaccettabile" . Ma la situazione é analoga in tutte le miniere di carbone nel bacino.
E la storia recente é già molto eloquente in tal senso: il 20 settembre del 2006, un incendio in una miniera della Mittal in Kazakistan ha ucciso altri 32 minatori. Ed é già dal novembre 2004 che si svolge la lotta del sindacato "Korgau" e dei lavoratori che li sostengono.
I salari dei minatori di Mittal Steel Temirtau sono i più bassi di tutto il settore industriale della repubblica, così come rispetto alle altre società della multinazionale Mittal. La Federazione dei Sindacati della Repubblica del Kazakistan ha protestato categoricamente presso il governo kazako per la compiacenza con la quale tratta il proprietario della miniera. Ma ora qualcosa sembra cambiare.
Lakshmi Mittal, multi-miliardario indiano che vive e opera a Londra, é il fondatore e amministratore della Arcelor Mittal: la sua compagnia é tra i leader mondiale nella produzione dell'acciaio. Una multinazionale che opera in Romania, Sud Africa, Polonia, Indonesia, Kazakistan, Bosnia-Erzegovina, Repubblica ceca ed in diversi altri paesi ancora.
 

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