Abu Mazen ha definito storica la visita del presidente Bush e lo ha ringraziato per il sostegno della sua amministrazione allo sviluppo delle infrastrutture e ai progetti che hanno contribuito a migliorare la vita dei palestinesi.
Abu Mazen ha ringraziato il presidente americano per il suo sostegno nell'affrontare le questioni chiave. L'obbiettivo, ha detto Abu Mazen, è uno stato palestinese indipendente con Gerusalemme capitale. Il presidente palestinese ha assicurato che il suo popolo si impegnerà a mantenere gli obblighi che si è assunto e si è augurato che Israele faccia lo stesso, perhè c'é bisogno di impegno da entrambe le parti.
"Apprezziamo la serietà che caratterizza questa visita di Bush - ha detto Abu Mazen - Incominciamo, così, un nuovo anno nella speranza che sia l'anno di creazione di una nuova pace. Una pace giusta e onnicomprensiva con la speranza che si diffonda nella regione".
"Hamas in campagna elettorale prometteva di migliorare la vostra vita - ha aggiunto il presidente americano - ma ha portato soltanto miseria. C'é una chiara differenza tra la visione di Hamas a Gaza e quella del presidente e della sua squadra qui a Ramallah. Ora
Israele non deve più compiere azioni che minano gli sforzi dei servizi palestinesi per ristabilire la sicurezza nei territori palestinesi".
Bush si è, poi, recato a Betlemme per una visita alla Basilica della Natività, sorta sul luogo in cui si trovava la mangiatoia in cui nacque Gesù.