Il governo frutto del golpe in Honduras ha annunciato il suo ritiro dall'Osa, Organizzazione degli Stati Americani- "Se l'Osa ritiene che nel suo seno non vi sia spazio per l'Honduras, malgrado l'Honduras abbia partecipato all'organismo sin dai suoi primi passi nel 1989, allora con questo mezzo denunciamo la carta dell'Osa, in conformita' con l'articolo 143 della stessa", si legge in un comunicato del vice ministro degli Esteri di fatto, Marta Lorena Alvarado.
L'annuncio giunge mentre si trova in visita in Honduras il segretario generale dell'Osa, Miguel Insulza. L'Osa non ha riconosciuto il nuovo governo di Tegucigalpa, che si e' installato dopo che domenica scorsa il presidente Manuel Zelaya e' stato costretto dai militari a partire per il Costarica, e ha esortato l'Honduras a ripristinare entro oggi l'ordine costituzionale, pena l'espulsione dall'organizzazione. In Honduras, Insulza ha incontrato la Corte Costituzionale, ma non esponenti del governo del nuovo presidente di fatto, Roberto Micheletti.