"D'ora in avanti avremo un governo la cui legittimita' non e' riconosciuta dalla maggioranza della popolazione, me incluso", lo ha affermato oggi dalle pagine del suo sito internet Mir-Hossein Moussavi, il candidato riformista che contesta i risultati delle elezioni presidenziali dello scorso 12 giugno.
La denuncia di Moussavi, che non appare in pubblico da diversi giorni, segue di poche ore quella di Mehdi Karroubi, l'altro candidato di area riformista che si e' rifiutato di riconoscere la rielezione di Ahmadinejad alla presidenza dell'Iran e che ha bollato come "non legittimo" il nuovo gobverno di Teheran. Le autorita' della Repubblica Islamica, a seguito di quanto dichiarato da Karroubi, hanno subito provveduto a bloccare l'uscita di queste affermazioni sul suo giornale.