Una cinquantenne, che da anni molestava il commissario Ue allo sviluppo, Louis Michel, è stata internata dal tribunale correzionale di Nivelles (sud del Belgio). Dal 2006, la donna ha cominciato ad inviare a Michel lettere appassionate accompagnate con sue fotografie che la ritraevano in posa in varie tenute sexy e da oggetti personali, come mutandine e fazzoletti.
Le missive sono arrivate anche alla moglie e alla segretaria del commissario che, invano, hanno presentato numerose denunce per cercare di liberarsi dall'ossessione della donna.
La molestatrice non ha mai incontrato personalmente Michel, ma credeva di poter decifrare dei segnali da parte dell'uomo politico, quando compariva in televisione.