Comincia il G8 in Giappone. L'economia mondiale, la crisi alimentare, il riscaldamento climatico e lo sviluppo del Terzo Mondo al centro del summit

07 luglio 2008
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Sono iniziati i lavori del G8 di Toyako, nell'isola di Hokkaido nel nord del Giappone. I capi di Stato e di governo degli otto Paesi più ricchi e industrializzati del pianeta saranno riuniti per tre giorni in una stazione termale, in cima ad una delle montagne della zona. Fra i temi in agenda, i problemi dell'economia mondiale e la crisi alimentare, il riscaldamento climatico e lo sviluppo dei Paesi africani.

 

Al termine della rituale stretta di mano dei leader con il padrone di casa, il premier giapponese Yasuo Fukuda, il summit ha avuto ufficialmente inizio con una colazione di lavoro fra gli 'otto grandi' (Germania, Canada, Stati Uniti, Francia, Italia, Gran Bretagna, Giappone e Russia), alcuni Paesi africani (Algeria, Etiopia, Ghana, Nigeria, Senegal, Sud Africa, Tanzania), il presidente dell'Unione africana (Jean Ping) il segretario generale delle Nazioni Unite (Ban Ki-Moon) e il presidente della Banca Mondiale (Robert Zoellick). Al termine del pranzo, ci sarà la tradizionale foto di gruppo. Poi, riprenderanno i lavori del G8.

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BARROSO, DA UE 1 MLD DI EURO PER EMERGENZA CIBO - La Commissione europea ha annunciato di voler proporre ai Paesi membri dell'Unione lo stanziamento di un fondo del valore di 1 miliardo di euro a favore dell'agricoltura nei Paesi in via di sviluppo per fronteggiare l'emergenza cibo. Lo ha annunciato il presidente della Commissione di Bruxelles, Jose' Manuel Barroso, nel corso di una conferenza a poche ore dall'apertura del summit del G8 a Toyako, in Giappone. Si tratta, ha precisato Barroso, di risorse ''gia' disponibili in bilancio'', ma non utilizzate.

Nel complesso, ha illustrato Barroso, le risorse aggiuntive per un miliardo di euro derivano dai capitoli dei sussidi all'agricoltura non spesi e accantonati in bilancio. Queste risorse porteranno, nel biennio 2008-2009, al totale di stanziamenti per 1,8 miliardi di euro. "E' un impegno forte - ha osservato Barroso - che ribadisce la nostra intenzione di procedere a favore dei Paesi poveri".

Fonte: ansa
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