C'é la paura di aver perso un'amica nelle parole di Stefania Perin, la giovane padovana che era in vacanza con Federica Squarise scomparsa da lunedì scorso.
La giovane - abbronzata, un paio di fuseaux neri e una camicia a fiori sul corpo giovane e magro - è rientrata in Italia e ai carabinieri ha raccontato che questi ultimi giorni sono stati per lei un incubo perché ha il timore "di aver perso un'amica, che sia successo qualcosa di brutto. Sono sconvolta". In serata è tornata a casa, a Conte di Villa: "non sto bene dopo quello che è successo, sono in pensiero per la mia amica", si è limitata a dire ai giornalisti. "Non ho idea di quello che è successo, non so niente. Sono stanca e voglio riposare, e basta".
E anche a San Giorgio delle Pertiche, il paese di Federica, sono ore di silenziosa attesa, rotte più dal clamore delle troupe televisive che dalle parole degli abitanti, chiusi nell'angoscia di un mistero senza apparenti spiegazioni. A testimoniare una tensione che si fa ora dopo ora sempre più pressante è la zia materna della giovane: "ogni telefonata è uno 'scrollon', un colpo per i nervi già tesi di mia sorella. Vi prego - dice ai cronisti - cercate di capirci, evitate di telefonare in continuazione". Il dolore traspare anche dalle parole della mamma di Stefania Perin, l'amica. "Sabato sono partite in due ed è tornata una sola".
La figlia, finito il soggiorno in Spagna e svanite le possibilità di riabbracciare l'amica, ha scelto di prendere l'aereo di ritorno, con destinazione Venezia, che le ragazze avevano originariamente prenotato. Accolta in aeroporto dal fratello Demis, Stefania è stata condotta nel pomeriggio nella sede del Comando Provinciale carabinieri di Padova per essere ascoltata dagli investigatori, coordinati dal pm Paola De Franceschi. Agli investigatori ha raccontato tra le lacrime i giorni in Spagna e i momenti di quella notte quando non si sono più incontrate in un bar.
"Stefania è tornata in Italia con la morte nel cuore - ribadisce Demis - ma comunque lì non c'era null'altro da fare: tutto quello che si poteva tentare è stato tentato. Ora spetta solo alle autorità indagare". Una sola incrollabile sicurezza unisce i fratelli Perin: "durante il viaggio da Venezia a Padova - spiega Demis - siamo riusciti solo ad abbracciarci e a condividere quella che per noi è una certezza: non è stata una scomparsa volontaria".
I fedeli della parrocchia di San Giorgio delle Pertiche, spiega il parroco, don Riccardo Poletto, sono vicini alla famiglia Squarise: "partecipano della loro angoscia - racconta - e pregano perché Federica torni fra noi". Domenica, la vicenda della ragazza sarà ricordata in tutte le messe che saranno celebrate nella cittadina padovana. Nelle strade, intanto, e nei bar, tradizionali punti di ritrovo della vita del paese, i concittadini di Federica sono poco disposti a condividere i loro pensieri sull'accaduto con i giornalisti. L'unico che sembra riuscire a pescare nella propria memoria qualche ricordo della ragazza è Renzo Visentin, titolare di un locale della zona. "La conosco perché mia figlia ha frequentato le medie con lei - ammette - mi è sempre sembrata una ragazza a posto, senza grilli per la testa". E si lascia andare all'auspicio che è sulle bocche di tutti: "speriamo che non sia nulla di grave".
POLIZIA SPAGNOLA INTERROGA URUGUAIANO
La polizia di Barcellona sta attualmente interrogando un giovane uruguaiano di cui si conosce solo il nome, Victor, che avrebbe trascorso la serata di lunedì 30 giugno con Federica Squarise. Lo ha reso noto l'avvocato Aldo Pardo, legale della famiglia della giovane scomparsa. Il legale di Castelfranco Veneto, ha appreso dell'interrogatorio parlando questa sera nella caserma dei carabinieri di Padova con il suo corrispondente spagnolo Francesce Co. Da quanto ha riferito l'avvocato, che divide lo studio con il cugino di Federica, Stefano Squarise, Victor avrebbe detto di aver accompagnato la turista veneta prima in un locale e quindi in un secondo ritrovo dove l'avrebbe persa di vista. Secondo Pardo tuttavia la polizia spagnola avrebbe dubbi sulle dichiarazioni dell'uomo poiché gli orari non coinciderebbero con quanto costruito sino a questo momento dagli investigatori catalani. Stefania e Federica, sempre secondo il racconto del legale, avrebbero trascorso la prima parte della serata assieme e quindi si sarebbero separate. La prima sarebbe andata a passeggiare con un amico argentino mentre Federica si sarebbe allontanata con Victor.