Si è dimesso il capo di stato maggiore dell'esercito francese, il generale Bruno Cuche, due giorni dopo l'esercitazione nella caserma di Carcassonne, nel corso della quale sono state sparate pallottole vere e non a salve. I proiettili, secondo quanto riportato dal hanno ferito diciassette persone, tre delle quali bambini. Il generale ha presentato le dimissioni al presidente Nicolas Sarkozy, che le ha accettate. Lo ha riferito l'Eliseo. All'esercitazione assistevano le famiglie dei militari. Il panico si è diffuso quando un soldato ha sparato proiettili veri. Per questo incidente è stata aperta un'inchiesta. Tra i feriti undici si trovano in gravi condizioni. Poco prima dell'annuncio delle dimissioni del generale Cuche, il ministro della difesa, Hervè Morin, aveva chiesto delle "sanzioni immediate senza aspettare le conclusioni delle inchieste giudiziarie e interne".
L'inchiesta giudiziaria privilegia al momento un errore umano da parte del militare. L' uomo dovrebbe essere indagato per "ferite non volontarie", secondo il magistrato.