Il leader dell'opposizione dello Zimbabwe Morgan Tsvangirai ha lasciato l'ambasciata dei Paesi Bassi ad Harare in cui si era rifugiato una settimana fa, ed è tornato a casa. Lo ha annunCiato il Ministero degli Esteri olandese.
"Se ne è andato ieri mattina. Riprenderà il suo abituale lavoro a domicilio", ha detto all'Afp Bart Rijs, portavoce del ministero olandese, a proposito del leader dell'opposizione dello Zimbabwe. "L'ambasciata rimarrà in stretto contatto con Tsvangirai, anche per quanto concerne la sua sicurezza", ha precisato il portavoce. Robert Mugabe, 84 anni, è stato investito di un nuovo mandato presidenziale di sei anni dopo essere stato dichiarato vincitore domenica del secondo turno delle elezioni, malgrado il ritiro del candidato dell'opposizione a causa delle violenze e delle minacce subite dai suoi sostenitori. Le Nazioni Unite ritengono che lo scrutinio non sia legittimo.
L'addetto stampa del presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe, Charles Charamba, ha detto oggi ai giornalisti che gli Occidentali "possono pure andare a impiccarsi" nel braccio di ferro con Harare. Charamba parlava a margine del summit dell'Unione africana a Shar el Sheikh.