Un sacerdote cattolico, il salesiano John Prakash, 62 anni, e' stato ucciso la notte scorsa a Sirsiya (distretto di Morang), nella parte est del Nepal. Ne da' notizia l'agenzia di stampa Asianews del Pime, Pontificio istituto missioni estere. Si tratta del primo sacerdote che viene ucciso nel Paese. La polizia ha aperto un'inchiesta e sospetta che gli autori dell'assassinio siano un gruppo di terroristi. Padre John Prakash, indiano del Kerala, lavorava in Nepal da 10 anni. Era il preside della Don Bosco School e viveva con altri due salesiani nella residenza vicino alla scuola.
Padre George Kalangara, il vicario parrocchiale, ha dichiarato ad Asianews che durante la notte un gruppo di armati e' entrato nella residenza dei sacerdoti e ha immobilizzato padre Matthew, appena arrivato in comunita' dall'India. Un altro sacerdote residente, padre Lazarus Maradi era in viaggio fuori dal Paese. Il gruppo ha poi affrontato padre Prakash domandandogli denaro. ''Poi non sappiamo cosa e' successo - dice padre Kalangara - sappiamo solo che e' scoppiata una bomba. Quando la polizia e' arrivata abbiamo visto segni di lotta. A un lato della stanza vi erano vetri rotti e cose sparse in ogni dove''.
La polizia ha confermato che la bomba ha causato danni a tutto l'edificio, inaugurato solo un anno fa. Nella stanza del delitto mobili e ventilatori erano rotti.