Il primo ministro del Kenya, Raila Odinga, ha auspicato l'invio di truppe dell'Unione Africana nello Zimbabwe. "Il presidente Mugabe e' andato avanti con false elezioni in cui gareggiava contro se' stesso. E' una falsa vittoria che non riconosciamo -ha detto- non si puo' dire di aver vinto un'elezione se si arrestano, si picchiano e si uccidono gli oppositori, quando la gente non puo' far campagna elettorale perche' si trova in carcere".
"Mugabe -ha aggiunto- e' una
vergogna per l'Africa e l'Unione Africana dovrebbe mandare i suoi soldati nello Zimbabwe per liberare la gente di quel Paese". Odinga e' diventato primo ministro nell'ambito di un accordo di spartizione del potere con il presidente Mwai Kibaki, dopo contestate elezioni seguite da gravi violenze.Il leader dell'opposizione dello Zimbabwe, Morgan Tsvangirai, ha aperto alla possibilita' di governo di unita' nazionale di transizione, lasciando a Robert Mugabe un ruolo di presidente soltanto cerimoniale. Intervistato dal domenicale britannico Sunday Telegraph nell'ambasciata olandese di Harare dove si e' rifugiato, Tsvangirai ha detto di "non ritenere inconcepibile" che, se lui stesso sara' primo ministro con poteri esecutivi, Mugabe possa
rimanere come presidente, seppur con un ruolo soltanto cerimoniale.
Il suo Movimento per il Cambiamento Democratico potrebbe dividere il potere con lo Zanu-Pf di Mugabe nell'ambito di questo accordo. Bisogna vedere "come i due partiti possono coesistere, per un breve periodo, durante una transizione che ci permettera' di preparare
una nuova costituzione e nuove elezioni. Non penso sia inconcepibileche un simile accordo lo includa -ha spiegato, riferendosi a Mugabe- dipende naturalmente dai dettagli di quanto
verra' proposto e dagli accordi". Tsvangirai ha riconosciuto a Mugabe il ruolo di "fondatore della repubblica" e "padre della nazione", ma ha aggiunto che nei suoi 28 anni di regime "si e' sfortunamente comportato in modo da minare tale patrimonio". Tsvangirai si e' rifugiato la notte della scorsa domenica nell'ambasciata olandese, dopo essersi ritirato dal ballottaggio presidenziale in seguito ad una campagna di terrore e violenza contro
il suo partito. Mugabe si appresta oggi a proclamare la sua vittoria, dopo le elezioni di venerdi' considerate una farsa dalla comunita' internazionale.