Tre soldati statunitensi e il loro interprete sono stati uccisi in un attentato dinamitardo nel nord dell'Iraq. Lo hanno reso noto oggi fonti militari Usa. I soldati e l'interprete sono stati uccisi ieri alle 22:45 locali (le 19:45 Gmt) nella provincia di Ninive, la cui capitale è Mossul. I militari Usa non hanno fornito altri dettagli sull'attentato, né la nazionalità dell'interprete.
Due persone sono rimaste uccise, altre 70 ferite in un attentato dinamitardo compiuto la notte scorsa nei pressi di una stazione di polizia a Mosul, capoluogo della provincia di Nineveh. Ad esplodere e' stata un'autobomba: il kamikaze che si trovava a bordo ha tentato di portare il veicolo fino all'ingresso della stazione di polizia di al-Khazraj, nel centro della citta' ma alla fine ha provocato l'esplosione prima di raggiungere il bersaglio.
La potente deflagrazione ha distrutto un negozio ed ha danneggiato diversi altri edifici circostanti. L'attacco e' stato attribuito dai militari americani ai militanti di Al Qaeda: la provincia di Nineveh e' teatro di una massiccia operazione delle forze statunitensi ed irachene contro i guerriglieri, tra i quali i terroristi di Al Qaeda.