Violenti scontri tra le forze di polizia egiziana e centinaia di musulmani sono avvenuti in un villaggio a sud del Cairo, dopo che la folla inferocita ha attaccato negozi e abitazioni di cristiani, in seguito alla scomparsa di una giovane donna convertita all'Islam. Secondo quanto riferito, gli scontri sono avvenuti ieri sera nel villaggio di al-Nazalah, a sud del Cairo.
Per disperdere la folla, la polizia ha usato gas lacrimogeni. Erano circa un migliaio i musulmani che hanno attaccato la popolazione cristiana del villaggio, accusata di aver rapito la ragazza per costringerla a rinunciare all'Islam.