L'Iran ha ribadito oggi il suo rifiuto di sospendere l'arricchimento dell'uranio, come chiestogli dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu, proprio mentre il responsabile della politica estera comune della Ue, Javier Solana, presentava a Teheran un nuovo pacchetto di proposte delle grandi potenze in cui si ribadiva la richiesta di sospensione.
"Se nel pacchetto di proposte c'é la sospensione dell'arricchimento, non è accettabile", ha affermato il portavoce del governo iraniano, Gholamhossein Elham, aggiungendo che Teheran "studierà il documento ed esprimerà i suoi punti di vista". In quel momento Solana stava appena cominciando un colloquio con il ministro degli Esteri, Manuchehr Mottaki, per presentargli il pacchetto dei '5+1', cioé i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'Onu (Usa, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna) più la Germania.
Nel pomeriggio Solana vedrà il capo negoziatore iraniano sul nucleare, Said Jalili, prima di tenere una conferenza stampa presso l'ambasciata tedesca. Secondo quanto scrive l'agenzia iraniana Irna, le proposte dei '5+1' prevederebbero una sospensione da tre a sei mesi da parte di Teheran dell'arricchimento dell'uranio per potere avviare trattative. La soluzione definitiva prevederebbe la costituzione di un consorzio internazionale che dovrebbe arricchire in Russia l'uranio necessario ad alimentare le centrali nucleari iraniane per uso civile.
Il presidente americano George W. Bush ha detto a Parigi di essere "deluso" dal rifiuto iraniano. "Sono deluso per il fatto che i leader iraniani abbiano respinto immediatamente le nostra generosa offerta", ha detto Bush parlando del pacchetto di nuove proposte presentate dal negoziatore del 5+1 Javier Solana a Teheran. "E' questa una indicazione per la gente iraniana che i loro dirigenti intendono portarli sempre più avanti sulla strada dell'isolamento - ha aggiunto Bush - Noi desideriamo vedere gli iraniani prosperare. Ma la scelta spetta ai loro dirigenti: devono abbandonare il loro programma di arricchimento dell'uranio".