Da oggi e per tre giorni l'intera Cina e' in lutto per le vittime del devastante terremoto del 12 maggio che secondo l'ultimo bilancio ha causato oltre 71mila vittime fra morti accertati, sepolti sotto le maceri e dispersi. Le cerimonie sono cominciate al sorgere del sole, quando la bandiera nazionale e' stata posta a mezz'asta a piazza Tienanmen alle 04.58 (ora locale) alla presenza di 2.600 persone. Tutte le bandiere del Paese, e quelle delle rappresentanze diplomatiche, rimarranno a mezz'asta
per il periodo del lutto. E' la prima volta che la Cina proclama il lutto nazionale per una catastrofe naturale, finora simili manifestazioni erano state decise solo per la morte di leader politici. Alle 14.28, l'ora precisadella scossa di lunedi' scorso, sono stati osservati tre minuti di silenzio, al termine dei quali e' suonata una sirena in tutto il Paese. Durante il silenzio sono state sospese le operazioni della borsa a Shanghai e Shenzhen. In questi tre giorni rimarranno chiusi tutti i luoghi di divertimento, come karaoke bar e discoteche. Le pagine d'internet con giochi e chat sono chiuse o offrono messaggi sul terremoto. I portali cinesi del Web sono listati con i colori nazionali del lutto: bianco, nero e giallo.