E' salito ancora il bilancio delle vittime degli attentati a Jaipur, in India. Secondo la televisione di Nuova Delhi, che cita il premier dello stato del Rajastan, Vasundhara Raje, oltre 60 persone sono rimaste uccise in sei esplosioni avvenute quasi simultaneamente, nel giro di non piu' di 12 minuti.
Le esplosioni si sono verificate nei pressi di un tempio hindu, dove era in programma una celebrazione particolare, di un mercato, di una zona affollata di negozi e di stazioni di polizia. Le autorita' del Rajastan parlano apertamente di "attentato terroristico" ma per il momento non si sbilanciano nell'attribuire la paternita' degli attacchi.
Nel condannare gli attentati terroristici che hanno colpito gente "innocente", il primo ministro indiano Manmohan Singh ha rivolto un appello alla calma alla popolazione. Secondo quanto riferito da un portavoce in un comunicato, il premier ha assicurato ogni aiuto possibile del governo centrale alle autorita' del Rajastan e alle famiglie delle vittime.