Hanno pattugliato in lungo e in largo il Kosovo, percorrendo in sei mesi 757 mila chilometri, i bersaglieri del sesto reggimento di Trapani che tornano a casa a conclusione della missione.
Ieri, a Pec, a Villaggio Italia, quartier generale della Multinational task force west (MNTF-W), il passaggio di consegne tra il colonnello Paolo Filippo Tattoli, comandante del 6/o, e il colonnello Graziano Gironacci, comandante dell'82/o reggimento fanteria 'Torino' con sede a Barletta. La cerimonia si è svolta alla presenza, tra gli altri, del comandante della task force a guida italiana, il generale Agostino Biancafarina, e del vicecomandante di K-for, la forza Nato in Kosovo, il generale Gherhard Stelz. Il 6/o reggimento bersaglieri in Kosovo ha costituito l'unità di manovra italiana.
Questo, per numeri, il bilancio di sei mesi di missione: 2.760 posti di osservazione, 2.365 pattuglie motorizzate e 1.567 a piedi, 2.518 check point, 15.881 persone e 8.217 veicoli controllati, 28 pattuglie congiunte con la polizia del Kosovo e 47 interventi con i team di bonifica esplosivi. L'82/o reggimento 'Torino', che dipende dalla Brigata 'Pinerolo', ha già operato in Albania e Bosnia.