Il terremoto causa una catastrofe in Cina. Sale ancora il bilancio delle vittime: 12 mila

13 maggio 2008
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E' salito a 11.921 il bilancio delle vittime del terremoto di ieri, secondo il governo cinese. Intanto una forte scossa di assestamento e'stata avvertita oggi a Chengdu, capoluogo della regione del Sichuan, quella maggiormente colpita dal sisma di ieri. 



Alcuni residenti hanno affermato che si è trattato della scossa di assestamento più forte che si sia prodotta fino a questo momento, dopo quella di ieri di 7,8 gradi Richter. Centinaia di persone sono uscite dalle case e dagli uffici riversandosi per le strade. La scossa è avvenuta alle 15:10 circa ora locale (le 09:10 italiane).



Circa 1.300 soldati dell'Esercito cinese hanno raggiunto la località di Wenchuan, epicentro del terremoto che ieri ha colpito la Cina occidentale. Lo afferma l' agenzia Nuova Cina. Wenchuan era rimasta completamente isolata. Le truppe, aggiunge l' agenzia, "hanno iniziato le operazioni di soccorso sotto una fitta pioggia".



Nella regione più fortemente colpita dal sisma, il Sichuan, almeno mille tra studenti e professori sono morti in un solo episodio, il crollo di una scuola nella contea di Beichuan. Una serie di località più a nord, compresa Wenchuan, dove è stato individuato l' epicentro del sisma, sono ancora isolate. Circa 50mila uomini dell' Esercito di Liberazione Popolare, affiancati da agenti della Polizia Armata del Popolo e da volontari, sono impegnati nei soccorsi. Gli elicotteri dell 'esercito non hanno ancora potuto raggiungere alcune delle localita' isolate a causa del cattivo tempo e della scarsa visibilità che, secondo le previsioni, continueranno nelle prossime ore. 



Le strade, in immagini diffuse dalla televisione di Stato, la Cctv, appaiono completamente distrutte e ostruite da enormi massi franati dalla montagna. Le comunicazioni sono difficili. Raggiunto con un telefono satellitare, un alto funzionario di Wenchuan ha detto che c' è bisogno urgente di "tende, cibo e medicine". Il premier Wen Jiabao, che da ieri dirige le operazioni di soccorso da Chengdu, nel Sichuan, ha affermato che Wenchuan - che si trova ad oltre tremila metri di altezza - deve essere raggiunta "al più presto possibile". "Non si può perdere un minuto - ha aggiunto - un minuto può voler dire la vita di un bambino". 



Tra le vittime non risultano stranieri ma 15 turisti britannici sono dispersi nei pressi della riserva naturale di Wolong, dove sono ospitati alcune decine di panda.

Fonte: ansa
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