Un primo aereo militare contenente generi di prima necessita' per le vittime del ciclone Nargis e' partito questa mattina dalla base thailandese di U-Tapao, diretto per il Myanmar. Il C-130 -carico con 12.670 chilogrammi di acqua, rete antizanzare e coperte- dovrebbe essere distribuito dal personale di Usaid, dopo il permesso concesso venerdi' dalla giunta brimana. Intanto e' arrivato a Yangon il primo dei tre cargo di aiuti inviati da Medecins sans frontieres (Msf), ha confermato la portavoce del gruppo umanitario a Bangkok, Veronique Terasse.
In tutto Msf intende trasportare nel Myanmar 110 tonnellate di tende, materiale medico, pompe, generatori e aiuti alimntari. Il gruppo umanitario puo' avvalersi in Birmania di 43 operatori internazionali e 1200 birmani, ma e' ancora in attesa del visto per decine di operatori. La giunta del Myanmar ha posto ogni sorta di ostacoli all'arrivo e la distribuzione di aiuti per le vittime del ciclone Nargis che ha devastato il sud del Paese fra il 2 e il 3 maggio, causando almeno 100mila morti. Venerdi' scorso un carico di biscotti energetici del Pam (Programma alimentare mondiale) dell'Onu e' stato requisito al suo arrivo all'aeroporto di Yangon e distribuitodai militari, mentre continuano a venir negati i visti agli esperti delle Nazioni Unite.