Il Pam ha gia' distribuito 156 mila tonnellate di aiuti alimentari d'emergenza nell'ex capitale del Myanmar, Yangon (Rangoon), ma fino ad oggi non aveva potuto raggiungere le aree piu' colpite. Labutta sta attirando rifugiati dalle campagne circostanti, rimasti senza cibo, acqua e ricovero.
"Labutta, che ha normalmene una popolazione di 50mila abitanti, ha accolto piu' di 120mila profughi dalle aree vicine", ha spiegato Joakim Cottig, portavoce dell'Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (Adra), una Ong della chiesa avventista, raggiunto al telefono a Yangon dall'agenzia stampa tedesca Dpa.
Nella piana costiera dell'Irrawaddy cresce il 60% del riso prodotto nel Myanmar (BIrmania), ma ora "il raccolto e' stato quasi completamente distrutto- racconta Cottig- vi sono cadaveri ovunque. Ilrischio di epidemie e' molto alto". Secondo le cifre ufficiali del governo, il ciclone Nargis che hacolpito sabato il Myanmar ha causato 22.997 morti, 42.119 dispersi e 1.403 feriti. Ma altre fonti temono che i morti siano quasi 100mila. Acomplicare gli aiuti vi e' la riluttanza del regime militare birmano apermettere l'ingresso dei cooperanti stranieri. "Attualmente Myanmar da' la precedenza a ricevere aiuti d'emergenza ed e' impegnato nello strenuo sforzo di trasportarli con i propri mezzi nelle zone colpite"-si legge in un comunicato del ministero degli Esteri pubblicato oggi sul quotidiano ufficiale "Nuova luce del Myanmar- "per questo il Myanmar non e' pronto a ricevere squadre di soccorso e dei media provenienti dall'estero".
Il giornale riferisce che e' stato rimandatoindietro un aereo carico di aiuti giunto dal Qatar, con a bordo operatori umanitari e giornalisti. Al momento una quarantina di esperti dell'Onu sono a Bangkok in attesa del visto.