La costosa rete di videosorveglianza nazionale per ridurre la criminalita' nel Regno Unito si e' rivelata un flop. A definirla un "fiasco totale" e' stato il responsabile della sezione videosorveglianza di Scotland Yard, Mike Neville, spiegando in una conferenza sulla sicurezza a Londra che i criminali non si sono fatti intimorire dal sistema di controllo diffuso sul territorio. Gli oltre 4 milioni di occhi elettronici, ha ammesso Neville, non hanno ridotto in maniera significativa il numero dei reati.
Motivo principale del fallimento, secondo Scotland Yard, e' la scarsita' di agenti qualificati all'analisi della marea di dati che le videocamere raccolgono nelle 24 ore: per questo, solo il 3% dei furti e rapine di Londra sono stati risolti con l'aiuto dei filmati.
Quanto ai criminali, partono dall'idea che le videocamere in pratica non funzionano e quindi cade anche il loro effetto dissuasivo, ha spiegato l'ispettore capo della polizia. "Si sono spesi milioni di sterline in tecnologie -ha considerato Neville- ma nessuno ha pensato a come la polizia avrebbe analizzato le immagini e in che modo queste andavano usate in tribunale".