Confcommercio Sicilia chiede al governo regionale di smettere di puntare sull’industria pesante e di concentrare gli investimenti su terziario, turismo e logistica. “Serve una gestione diversa rispetto al passato – dice Piero Agen, presidente di Confcommercio Sicilia -. Crediamo che per lo sviluppo dell’Isola sia meglio investire il 50% delle risorse disponibili sulle imprese, l’altro 50% sulle infrastrutture. Ma bisogna sfatare il mito dell’industria pesante, che in Sicilia non è mai realmente esistita. Meglio pensare a aziende che non delocalizzano, che non possono farlo, perché necessariamente legate al territorio. Pensiamo al turismo e al terziario”.
Confcommercio chiede di investire anche sulle infrastrutture e sui collegamenti, come porti, commerciali e da diporto, aeroporti, ferrovie e arterie autostradali.
s.d.