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Berlusconi canta vittoria su Alitalia: "Una grande compagnia per un grande Paese"

28 agosto 2008 19:58
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Alitalia è una delle compagnie più antiche e gloriose del mondo e salvarla era un dovere: Silvio Berlusconi, poco dopo le sette di sera, torna a Palazzo Chigi e scende in sala stampa per rivendicare con orgoglio di aver vinto una delle grandi scommesse della campagna elettorale. Il Cavaliere ha un'aria rilassata ma parla senza enfasi: il discorso che tiene di fronte alle telecamere dura tredici minuti ed è una lunga dichiarazione che spazia dalle questioni internazionali all'emergenza rifiuti in Campania. Ma il cuore del discorso è Alitalia.

 

"Ho scelto di mettere nero su bianco quello che volevo dire", spiega Berlusconi che dopo aver parlato a braccio dei difficili equilibri tra la Russia e il resto dell'Occidente abbassa lo sguardo e inizia a leggere. Tre pagine in tutto che iniziano con un riconoscimento all'Italia: "Un grande Paese - è l'incipit del presidente del Consiglio - uno dei Paesi economicamente più sviluppati deve avere strumenti adeguati per proteggere e promuovere la propria economica, la propria immagine nel mondo". E uno di questi strumenti fondamentali è "una grande, solida, efficiente compagnia aerea di bandiera", è il ragionamento del Cavaliere.

Niente a che vedere con un "nazionalismo fuori moda - avverte - ma una compagnia di bandiera è indispensabile" se si vuole salvaguardare il futuro e i nostri imprenditori. E l'accordo con i francesi messo a punto dal governo Prodi non era certo in grado di garantire tutto ciò. Anzi, il piano Spinetta "era una svendita"; per di più, "alla Francia. Il nostro principale concorrente nel turismo", spiega. Ora se dovesse comparire all'orizzonte (come è all'orizzonte) una nuova compagnia di un altro Paese "dovrà entrare - è la nuova condizione - soltanto come socio di minoranza". Svendere no, ma intervenire era però necessario. Berlusconi difende il "patrimonio di capitale umano e tecnologico" che possiede Alitalia ("i piloti sono fra i migliori del mondo - dice - gli aerei tra i più sicuri"); a essere invece disastrosa è la situazione aziendale: la compagnia aerea "non si è adeguata al mercato, perde milioni di euro al giorno. Non si può continuare cosi", è la certezza perché dietro l'angolo c'era il fallimento.

Contribuire alla nascita della Nuova Alitalia era l'unica scelta. Ora l'Italia avrà una compagnia "più efficiente, con i conti in equilibrio, tecnologicamente avanzata. Una compagnia di bandiera veramente al servizio degli italiani - è l'auspicio - che non peserà più sulle spalle dei contribuenti", affidata alla migliore "imprenditoria italiana". Berlusconi è quindi convinto di aver fatto la scelta giusta, ma è anche consapevole di "essere solo all'inizio". Ammette che "ci sono da fare sacrifici" non si può certo cancellare il passato con "un solo colpo di bacchetta magica".

La Nuova Alitalia vuole infatti dire meno personale (anche se i tagli, assicura, saranno inferiori a quelli del Piano Spinetta), ma "nessuno sarà abbandonato", è la promessa. Non i lavoratori, non i "piccoli imprenditori". Il lavoro fatto "nell'interesse del Paese" lascia quindi soddisfatto e "orgoglioso" il premier che finalmente archivia l'ultima di una serie di delicate partite ( i rifiuti su tutto, ma anche lo stop all'Ici) aperte durante la campagna elettorale. Anche se la prossima sfida è gia aperta: ora, in cima alle sue preoccupazioni, ci sono gli affari internazionali. E la nuova missione è arrivare lunedì a Bruxelles con "una soluzione" per sanare le fratture tra la Ue e Mosca, perché "l'Occidente diviso è il male peggiore", dice facendosi scuro in volto.

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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Anonimo 23 dicembre 2008   11:48

I medici studiano,mentre i malati in questo caso il popolo italiano continuano a morire.I consensi nei confronti di Silvio e dei suoi seguaci,sembrano ancora abbastanza alti.Il suicidio di massa miete vittime in tutti i settori,mentre silvio se la ride e fà battute per rendersi simpatico,facendo notare alla gente che tutto quello che stà accadendo è sempre colpa della sinistra,dei fannulloni,della gente che non consuma ecc.Una cosa è certa:la grande massa non è ancora con le spalle al muro e non tutti sono incazzati, perchè la crisi attraversa il mondo, e l'Italia con le sue basi solide(banche,alitalia,disoccupati,cassintegrati,scuola,ricerca,corruzione,associazioni a  delinquere tutelate dal sistema modificato,megaricconi supersfondati che si atteggiano a governanti,ecc,insomma la crisi in italia si dice che si avvertirà di meno.Aspettiamo che trascorrino le feste,e con esse anche la febbre della social card e del bonus fiscale.

Anonimo 30 agosto 2008   09:18
L'utente ha risposto al commento di kiriosomega del 30 agosto 2008. Visualizza »

...riterrei che per sognare Lei s'accontenti d'assai poco!

In ogni caso, lui, Le farà "sognare" il miglioramento delle condizioni economiche e sociali per la famiglia, e per la società italiana!

il mondo del lavoro deve essere sano e competitivo.Non puo' essere "drogato"

Chi non ce la fa' e' giusto che vada a carico di tutta la collettivita'.

La gente va aiutata.

Anonimo 30 agosto 2008   09:16
L'utente ha risposto al commento di kiriosomega del 30 agosto 2008. Visualizza »

...riterrei che per sognare Lei s'accontenti d'assai poco!

In ogni caso, lui, Le farà "sognare" il miglioramento delle condizioni economiche e sociali per la famiglia, e per la società italiana!

DI FAMIGLIA,STO DISCRETAMENTE BENE.GRAZIE.

Non e' che tutti gli italiani mandiamo a sfascio le aziende

pretendendo di fare gli esuberi.

In ogni caso personalmente penso che gli esuberi e' meglio stiano a carico

di venticinquemilioni di contribuenti (o giu' di li')

piuttosto che di una sola azienda ,per portarla al fallimento. 

 

kiriosomega 29 agosto 2008   20:23
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2008. Visualizza »

Grande Silvio.Sempre vincente.

Sorridi sempre e facci sognare.

...riterrei che per sognare Lei s'accontenti d'assai poco!

In ogni caso, lui, Le farà "sognare" il miglioramento delle condizioni economiche e sociali per la famiglia, e per la società italiana!

kiriosomega 29 agosto 2008   20:20
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2008. Visualizza »

ed invece e' cosi' che inizia una compagnia sana.Vedremo fra qualche anno se non sara' la Compagnia di Bandiera!

Ad majora.

 

e tutti i passivi chi li paga? Si è posto questa domanda?

 

kiriosomega 29 agosto 2008   20:19

A mio parere (M)alitalia si è trasformata in "AliRotte"!

In quest'indirizzo un disegnino satirico non riportabile tra i commenti

http://kiriosomega.files.wordpress.com/2008/08/alirotte2.jpg

kiriosomega

Anonimo 29 agosto 2008   18:13
L'utente ha risposto al commento di gigi del 29 agosto 2008. Visualizza »

Salari ? al salasso -

inceneritori fabbrica di tumori - a napoli - emergenza non finita -

dittatura in cui hanno tappato la bocca ai manifestanti.

lodo alfano -

 

 

questo è il silviuccio -

e gli idioti che lo hanno votato.

Grande Silvio.Sempre vincente.

Sorridi sempre e facci sognare.

Anonimo 29 agosto 2008   18:10
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2008. Visualizza »

Oramai mettiamoci il cuore in pace : la compagnia di bandiera Alitalia ,da oggi, non esiste più.

La  piccola cordata di imprenditori  ha costituito una società a responabilità limitata avente per oggetto sociale la gestione di linee aeree .Di questi imprenditori solo uno ha una qualche esperienza nel ramo , si chiama Tato titolare della Air One. Questa Srl fra giorni si trasformerà in S.p.A. e accetterà in donazione alcuni assets della fallita Alitalia :due o tre  aerei, alcuni slots (fra gli altri  non c'è Palermo)  , un paio di hangars .In compenso si prenderà carico di una minima parte del personale ,ormai senza lavoro. Alcuni amministratori di questa società sono corsi a Parigi a offrire una partecipazione al capitale , sapete a chi ? , alla Air France KLM .Che si è detta disponibile , tanto per cominciare, ad acquisire una partecipazione di minoranza. Stessa offerta alla Lufthansa che ha ,però, fatto orecchio da mercante.  Affari loro . E' una società privata che si muove e si muoverà sul mercato come meglio crede. Buona fortuna .

Ma non parliamo, per favore, di compagnia di bandiera.

ed invece e' cosi' che inizia una compagnia sana.Vedremo fra qualche anno se non sara' la Compagnia di Bandiera!

Ad majora.

 

Anonimo 29 agosto 2008   18:07
L'utente ha risposto al commento di gigi del 29 agosto 2008. Visualizza »

Salari ? al salasso -

inceneritori fabbrica di tumori - a napoli - emergenza non finita -

dittatura in cui hanno tappato la bocca ai manifestanti.

lodo alfano -

 

 

questo è il silviuccio -

e gli idioti che lo hanno votato.

c'e' un blog di palermo,dove si puo scrivere Berlusconi e' un delinquente

ma non si puo' dare dell'imbecille ad uno che fa i commenti da imbecille,

perche' viene rimosso.

Questa e' la rete a palermo.

Ora sentirmi dare dell'idiota,per avere votato un uomo valutato e riconosciuto il migliore sulla piazza,

e quindi votato,si commenta da se'.

PS

Con questo,caro Direttore,non voglio dirle rimuova questo commento che parla di Silviuccio,

anzi meriterebbe piu' ampia diffusione.

(l'a. del commento poteva evitare pero' il minuscolo)

 

Anonimo 29 agosto 2008   17:56
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2008. Visualizza »

grande silvio! tu sì che fai le cose in grande! non come il governo prodi che aveva chiuso con air france garantendo migliori condizioni e solo 3000 esuberi...ne hai ottenuti 7000!!! grande....grande....grande!!! RIALZATI ITALIA!

gli esuberi non verranno abbandonati,saranno ricollocati

gli esuberi vanno eliminati dapertutto ed in qualunque tipo di azienda,privata o pubblica.

solo cosi' riparte il paese.

Anonimo 29 agosto 2008   16:44

Oramai mettiamoci il cuore in pace : la compagnia di bandiera Alitalia ,da oggi, non esiste più.

La  piccola cordata di imprenditori  ha costituito una società a responabilità limitata avente per oggetto sociale la gestione di linee aeree .Di questi imprenditori solo uno ha una qualche esperienza nel ramo , si chiama Tato titolare della Air One. Questa Srl fra giorni si trasformerà in S.p.A. e accetterà in donazione alcuni assets della fallita Alitalia :due o tre  aerei, alcuni slots (fra gli altri  non c'è Palermo)  , un paio di hangars .In compenso si prenderà carico di una minima parte del personale ,ormai senza lavoro. Alcuni amministratori di questa società sono corsi a Parigi a offrire una partecipazione al capitale , sapete a chi ? , alla Air France KLM .Che si è detta disponibile , tanto per cominciare, ad acquisire una partecipazione di minoranza. Stessa offerta alla Lufthansa che ha ,però, fatto orecchio da mercante.  Affari loro . E' una società privata che si muove e si muoverà sul mercato come meglio crede. Buona fortuna .

Ma non parliamo, per favore, di compagnia di bandiera.

Anonimo 29 agosto 2008   13:19
L'utente ha risposto al commento di gigi del 29 agosto 2008. Visualizza »

Salari ? al salasso -

inceneritori fabbrica di tumori - a napoli - emergenza non finita -

dittatura in cui hanno tappato la bocca ai manifestanti.

lodo alfano -

 

 

questo è il silviuccio -

e gli idioti che lo hanno votato.

io sono l'idiota....e tu ????? al posto degli inceneritori la monnezza....questo si che e' respirare aria pura e salubre....indicata per guarire i tumori..... per me sei un propagandista ottenebrato....non e' che sia necessario scrivere per forza.... 

gigi 29 agosto 2008   10:12
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2008. Visualizza »

grande silvio! tu sì che fai le cose in grande! non come il governo prodi che aveva chiuso con air france garantendo migliori condizioni e solo 3000 esuberi...ne hai ottenuti 7000!!! grande....grande....grande!!! RIALZATI ITALIA!

Salari ? al salasso -

inceneritori fabbrica di tumori - a napoli - emergenza non finita -

dittatura in cui hanno tappato la bocca ai manifestanti.

lodo alfano -

 

 

questo è il silviuccio -

e gli idioti che lo hanno votato.

Anonimo 29 agosto 2008   09:48

1.Napoli

2.Alitalia

3. sarebbe ora il caso di guardare cosa succede a Palermo

.

Io credo che la via seguita sia corretta.

La Compagnia riparte dopo una cura dimagrante e si da' obiettivi da azienda sana.

Negli anni futuri potra' crescere,speriamo razionalmente,senza intrusioni politiche e sindacali.

.

Intanto certa gente farebbe meglio ad evitare esternazioni,avendone fatte gia' troppe,errate. 

Anonimo 29 agosto 2008   03:16

Sorride divertito per aver fregato i piccoli risparmiatori che avevano avuto fiducia in lui

Anonimo 29 agosto 2008   03:07

Non si è ancora svegliato. E' ancora nell'isola dei sogni

Anonimo 29 agosto 2008   01:30

grande silvio! tu sì che fai le cose in grande! non come il governo prodi che aveva chiuso con air france garantendo migliori condizioni e solo 3000 esuberi...ne hai ottenuti 7000!!! grande....grande....grande!!! RIALZATI ITALIA!

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