Il numero di occupati nei Paesi euro nel secondo trimestre del 2009 ha visto un calo dello 0,5% (-702.000) rispetto ai 3 mesi precedenti. Lo ha reso noto Eurostat. In luglio, rispetto al mese di giugno, la produzione industriale e' calata dello 0,3% nella zona dell'euro e dello 0,2% nella Ue-27. In giugno, la produzione era diminuita rispettivamente dello 0,2% e dello 0,1%.
Rispetto al luglio 2008, la produzione e' calata del 15,9% nella zona dell'euro e del 14,7% in Ue 27. Per quanto riguarda ancora gli occupati, nell'Ue a 27 il calo e' stato dello 0,6% (1.443.000 persone). Su base annua, rispetto al secondo trimestre 2008, il calo di occupati e' stato pari all'1,8% nell'eurozona. Nell'Ue si e' verificata una contrazione dell'1,9%.
Tutti i settori dell'economia hanno visto una riduzione dell'occupazione, spiega Eurostat, tranne attivita' nei servizi (pubblica amministrazione, sanita' e istruzione) che hanno aumentato dello 0,5% nella zona dell'euro e dello 0,4% nell'Unione europea. Le contrazioni sono segnalate nell'industria manifatturiera (rispettivamente -1,6 nell'eurozona e -1,7% nell'Ue), nelle costruzioni (-1,4% e -1,7%), nella attivita' finanziarie e i servizi alle imprese (-0,8% e -0,9%), l'agricoltura (-0,9% e -0,4%), cosi' come il commercio, i trasporti e le comunicazioni (-0,5% e -0,7%).