Accordo fra Enel e Regione Sicilia. Il Presidente Raffaele Lombardo e l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Fulvio Conti hanno firmato oggi un protocollo d'intesa per lo sviluppo del settore energetico nell'isola, al fine di produrre piu' energia, a minor costo e a basso impatto ambientale. Il protocollo dedica particolare attenzione alla diversificazione delle fonti energetiche, con l'incremento di quelle rinnovabili; alla sicurezza degli approvvigionamenti, con progetti infrastrutturali; e agli investimenti in nuove tecnologie, ricerca e innovazione.
"Enel, in linea con il Piano Energetico Ambientale Regionale Siciliano - ha affermato l'Amministratore Delegato Fulvio Conti - intende rafforzare la propria presenza in Sicilia, migliorando l'efficienza e la compatibilita' ambientale degli impianti esistenti, aumentando la produzione di energia da fonti rinnovabili e promuovendo nuovi investimenti e progetti industriali, in particolare quello del rigassificatore di Porto Empedocle (Agrigento). Tali progetti costituiranno opportunita' di crescita, di innovazione e di sviluppo sostenibile del territorio e ne rafforzeranno il tessuto produttivo, occupazionale e sociale".
Il protocollo siglato oggi prevede un Accordo Quadro e tre accordi specifici: sul progetto del rigassificatore di Porto Empedocle, sul miglioramento della qualita' ambientale degli impianti termoelettrici Enel in Sicilia e sulla promozione e la realizzazione di progetti innovativi per sviluppare la produzione da fonti rinnovabili nell'isola. Enel e Regione Sicilia daranno vita a un gruppo di lavoro congiunto che coordinera' e monitorera' gli interventi concordati.
A seguito dell'accordo raggiunto, la Regione Siciliana ha emesso il decreto autorizzativo per la costruzione ed esercizio del terminale, sulla base del parere favorevole definitivo espresso dalla Conferenza dei servizi. Per il progetto del terminale di rigassificazione di GNL (Gas Naturale Liquefatto) di Porto Empedocle, sviluppato da Enel attraverso la societa' Nuove Energie e per il quale e' previsto un investimento di circa 650 milioni di euro, e' stato definito un accordo che prevede importanti misure a favore del territorio provinciale, oltre a quanto gia' definito nella convenzione sottoscritta con il Comune di Porto Empedocle nello scorso gennaio. Complessivamente, considerati anche gli impegni della convenzione sottoscritta con il Comune di Porto Empedocle, il valore delle misure economiche e strutturali stanziate da Enel a favore del territorio e' valutabile in circa 50 milioni di euro, cui si aggiungono circa 6 milioni di euro l'anno per tutta la vita dell'impianto.
Enel e' presente in Sicilia con 5 centrali termoelettriche (per una potenza complessiva di 2.486 MW) e 9 centrali idroelettriche (per una potenza complessiva di 713,5 MW), che rispettano attualmente i limiti di emissione di legge. Enel si impegna comunque a investire, per il quinquennio 2009-2013, circa 70 milioni di euro per il mantenimento in piena efficienza degli impianti, con lo scopo di migliorarne la qualita' e la compatibilita' ambientale.
Enel prevede di incrementare per almeno 400 MW nei prossimi quattro anni la produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso nuovi impianti eolici e solari. L'investimento previsto e' di circa 1 miliardo di euro. Per supportare tali progetti, la Regione Siciliana si impegna a espletare celermente gli iter autorizzativi di competenza.
''L'accordo quadro per lo sviluppo energetico della Sicilia ha un'importante rilevanza economica per il rilancio della Sicilia''. Lo afferma Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, a seguito della firma, oggi a Palermo, del protocollo fra Regione ed Enel, alla quale ha partecipato il vicepresidente di Confindustria Sicilia, Nino Salerno.
''Il programma - spiega Lo Bello - che comprende il via libera definitivo al rigassificatore di Porto Empedocle e importanti investimenti sulla rete elettrica e sullo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili, getta le basi strutturali necessarie per fare diventare finalmente l'Isola una piattaforma energetica strategica".
Ingegnere 110 e lode con esperienza pluriennale in multinazionali in Italia e all'estero cerca lavoro in Sicilia. Ma per lavorare all'ENEL a chi ci si deve raccomandare?
ai santoni