I sindacati ''devono capire che l'alternativa è la bancarotta''. E' Roberto Colaninno, presidente della newco costituita da una cordata di imprenditori per acquisire Alitalia, a chiarire così, al 'Financial Times', che non esiste una alternativa al piano messo a punto per la compagnia di bandiera. Quindi ''questo non sarà un normale confronto sindacale'', avverte il manager nelle ore precedenti all'avvio del confronto tra governo, advisor e sindacati.
Colaninno
osserva anche come gli attuali contratti di lavoro dei dipendenti Alitalia non sono più validi. Più in generale, il presidente di Compagnia aerea italiana spiega che è l'ora di agire e non di piangere sul declino del paese. ''Dobbiamo dire basta e smetterla di piangere, discutendo e evitando di agire'', dice. ''Se non riusciamo a farlo, allora il futuro italiano sarà pieno di ombre''.
"In questi giorni abbiamo a che fare con una opposizione che sa solo criticare: quello di Alitalia è stato un altro grande successo del governo dopo l'intervento sull'emergenza rifiuti a Napoli", commenta il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con la trasmissione di Maurizio Belpietro 'Panorama del giorno' da Bruxelles dove il premier prende parte alla riunione straordinaria del Consiglio europeo sulla crisi del Caucaso. Per il salvataggio della compagnia di bandiera, ha aggiunto il premier, è stata adottata "l'unica soluzione possibile; altrimenti ci sarebbe stata l'ipotesi della svendita, con un duro colpo al nostro turismo, o addirittura il fallimento, con 20mila persone mandate a casa. Il Paese ora avrà una importante ed efficiente compagnia di bandiera".
L'avvertimento di Colaninno arriva a poche ore dal difficile confronto con i sindacati per il salvataggio di Alitalia. Incontro che si terrà oggi alle 18. All'orizzonte ci sono 5-7mila esuberi da gestire e scelte industriali che, come ha sottolineato l'Ad di Intesa SanPaolo Corrado Passera, andranno condivise per permettere all'operazione di andare in porto. Nella sede di Via Flavia del ministero del Lavoro, le organizzazioni dei lavoratori ascolteranno innanzitutto una relazione del neo commissario Augusto Fantozzi, che ha già definito le priorità da affrontare per arrivare alla nascita della nuova Alitalia. Da una parte, lavorerà con la cordata guidata da Colaninno per la cessione degli asset che saranno oggetto di offerta. Dall'altra, inizierà il lungo percorso che lo vedrà alla guida di una bad company in cui resteranno, oltre al personale giudicato in eccesso, i debiti e tutti i contenziosi con fornitori e creditori.
Le premesse della vigilia indicano un confronto in salita. I sindacati hanno già chiesto con forza che l'oggetto sia il piano nella sua interezza, e non sono gli aspetti legati alle ricadute occupazionali. Particolarmente preoccupate le organizzazioni dei piloti che, oltre alla loro quota di esuberi, dovranno gestire anche un inquadramento contrattuale diverso da quello attuale.
E la settimana che si apre sarà importante anche per l'altro fronte che impegnerà il governo, quello che vede in primo piano il confronto con la Commissione Ue. Notificato il decreto approvato dal Cdm, che insieme al ddl delega rivede la legge Marzano modificando la normativa vigente in materia di diritto fallimentare. E già nei prossimi giorni potrebbero arrivare le prime indicazioni. Diversi i punti che potrebbero richiedere chiarimenti prima di ricevere l'eventuale via libera dell'esecutivo Ue. Innazitutto, il provvedimento dovrà risultare compatibile con le norme europee che salvaguardano la concorrenza e vietano, salvo limitate eccezioni, gli aiuti di Stato. Anche le condizioni di trasferimento degli slot, la vendita diretta degli asset e la limitazione dei poteri d'intervento dell'Antitrust potrebbero essere oggetto di censura da parte di Bruxelles.
Sabato è stato il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Joachim Almunia, a ribadire che l'operazione deve rientrare nei parametri previsti dalla normativa Ue: "Spero che si trovi una soluzione, serve una soluzione buona per la compagnia, per i passeggeri, per i lavoratori e che sia compatibile con le regole europee", ha commentato.