Nel mese di giugno le Borse mondiali hanno detto addio a 3.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, vale a dire circa 1.900 miliardi di euro. Lo annuncia l'agenzia internazionale di rating Standard & Poor's, sottolineando che su 52 mercati finanziari internazionali solo 3 (tutti di paesi emergenti) hanno riportato a giugno dei rialzi.
La capitalizzazione bruciata nel corso del mese di giugno, ricorda la divisione di Standard & Poor's 'equity-research', resta comunque minore rispetto a quella registrata a gennaio, quando i mercati avevano mandato in fumo 3.300 miliardi di dollari, circa 2.087 miliardi di euro. Nel mese di giugno tutti i mercati mondiali hanno registrato una flessione dell'8,18%, del 2,49% nel secondo trimestre e del 7,9% da inizio anno. D'altro canto i mercati dei paesi emergenti a giugno hanno perso il 10,07%, l'1,64% nel secondo trimestre e il 12,5% da inizio anno.