L'occupazione nelle grandi imprese ad aprile ha registrato, su base annua, una variazione nulla al lordo della Cig e un aumento dello 0,2% al netto della Cig. Lo comunica l'Istat aggiungendo che, rispetto al mese di marzo, si é avuta una variazione nulla al lordo della Cig e un aumento dello 0,1% al netto dei dipendenti in cig. Complessivamente, nei primi 4 mesi del 2008, la variazione dell'occupazione rispetto allo stesso periodo del 2007 è aumentata dello 0,2% sia al lordo che
al netto della cig.
Sul calo dell'occupazione ad aprile pesa in particolare il calo nelle grandi imprese dell'industria (-1,1%), dove - rilevano i tecnici dell'Istat - continua un andamento in media piuttosto negativo. Nelle grandi imprese dei servizi, invece, l'occupazione è aumentata ad aprile (+0,7%), in linea con l'andamento positivo dei mesi scorsi. A livello congiunturale, invece, si è registrata una variazione nulla sia nell'industria che nei servizi. Nei primi quattro mesi del 2008 l'occupazione nelle grandi imprese dell'industria è diminuita dello 0,9%, mentre in quelle dei servizi è aumentata dello 0,8%. Per quanto riguarda i settori di attività economica, si sono avute riduzioni nel settore delle costruzioni (-5,3%) e in quello di produzione di energia elettrica, gas e acqua (-4,9%). Nel settore delle attività manifatturiere (-0,6%), tra i comparti che registrano gli aumenti più consistenti ci sono le industrie della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (+4,2%), le industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (+3,3%) e le industrie delle pelli e delle calzature e le raffinerie di petrolio (entrambe +2,6%).
Variazioni negative anche nel tessile e abbigliamento (-5,4%), nella produzione di macchine e apparecchi meccanici (-3,8%) e nella fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (-3,4%). Nel settore dei servizi, spiccano le variazioni tendenziali positive per le altre attività professionali e imprenditoriali (+5,4%) e negli alberghi e ristoranti (+3,9%) e nel commercio (+3,7%). Cala invece nell'intermediazione monetaria e finanziaria e dei trasporti (entrambi -1,6%). Quanto alle ore di lavoro, ad aprile l'indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, in termini destagionalizzati, un +1,8% congiunturale, mentre al netto degli effetti di calendario, l'indice ha presentato una variazione tendenziale di +1,6%. Il ricorso alle ore di lavoro straordinario è stato in media del 5,6% delle ore ordinarie(in calo dello 0,3% rispetto ad aprile 2007). Il ricorso alla cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese è stato di 8,1 ore per mille ore lavorate, in calo di 1,1 ore ogni mille ore lavorate in termini congiunturali e di 1,0 ore per ogni mille ore lavorate in termini tendenziali. Le ore di sciopero nelle grandi imprese sono state ad aprile 1,4 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,4 ore rispetto all'anno scorso.
RETRIBUZIONI GRANDI IMPRESE APRILE -1,8% ANNO La retribuzione lorda per ora lavorata nelle grandi imprese ad aprile ha registrato una diminuzione dell'1,8% in termini tendenziali e dell'1,7% in termini congiunturali (al netto della stagionalità). Lo comunica l'Istat, precisando che, dopo i "forti aumenti retributivi" registrati nei primi mesi dell'anno, questo calo tendenziale è un "effetto meccanico" di un maggior numero di ore lavorate: aprile, precisano i tecnici dell'Istat, ha avuto due giorni in più di calendario rispetto allo stesso mese dello scorso anno. La retribuzione lorda per dipendente ha invece registrato ad aprile un aumento tendenziale del 4,5%. Nella media del periodo gennaio-aprile la retribuzione lorda per ora lavorata ha registrato una variazione di +6,2% rispetto allo stesso periodo del 2007. La variazione della retribuzione lorda per dipendente é stata di +6,9% nei primi 4 mesi su base tendenziale. Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario si é registrato un aumento del 3,4% rispetto ad aprile 2007 e del 3,6% nei primi 4 mesi. Nelle grandi imprese dell'industria la retribuzione lorda per ora lavorata ha presentato un calo del 2% su base annua e del 2,3% rispetto al mese di marzo (al netto della stagionalità). Nelle grandi imprese dei servizi la retribuzione lorda per ora lavorata ha segnato un calo dell'1,7% su base annua e dell'1,4% su base congiunturale, al netto della stagionalità. Quanto al costo del lavoro, quello per ora lavorata nelle grandi imprese ha registrato, ad aprile, una variazione di -1,7% rispetto a marzo (al netto della stagionalità) e di -1,2% rispetto allo stesso mese del 2007 (con un -1,9% per l'industria e un -1% per i servizi). Nel confronto tra i primi quattro mesi del 2008 e il corrispondente periodo dell'anno precedente si è invece avuto un aumento del 6,3%.
Nella media del periodo gennaio-aprile la retribuzione lorda per ora lavorata ha registrato una variazione di +6,2% rispetto allo stesso periodo del 2007. La variazione della retribuzione lorda per dipendente é stata di +6,9% nei primi 4 mesi su base tendenziale. Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario si é registrato un aumento del 3,4% rispetto ad aprile 2007 e del 3,6% nei primi 4 mesi. Nelle grandi imprese dell'industria la retribuzione lorda per ora lavorata ha presentato un calo del 2% su base annua e del 2,3% rispetto al mese di marzo (al netto della stagionalità). Nelle grandi imprese dei servizi la retribuzione lorda per ora lavorata ha segnato un calo dell'1,7% su base annua e dell'1,4% su base congiunturale, al netto della stagionalità. Quanto al costo del lavoro, quello per ora lavorata nelle grandi imprese ha registrato, ad aprile, una variazione di -1,7% rispetto a marzo (al netto della stagionalità) e di -1,2% rispetto allo stesso mese del 2007 (con un -1,9% per l'industria e un -1% per i servizi). Nel confronto tra i primi quattro mesi del 2008 e il corrispondente periodo dell'anno precedente si è invece avuto un aumento del 6,3%.
RETRIBUZIONI MAGGIO +3,3%,MASSIMO DA FINE 2006 Le retribuzioni contrattuali orarie a maggio hanno registrato un incremento del 3,3% rispetto a maggio 2007 e dello 0,6% rispetto ad aprile. Si tratta, precisa l'Istat, dell'incremento tendenziale maggiore dal dicembre 2006. Lo comunica l'Istat, precisando che l'aumento è il risultato di più eventi contrattuali: ad aprile sono stati firmati alcuni importanti contratti e alcuni hanno cominciato a dare effetti a maggio. A maggio, ricorda l'Istat, l'inflazione si è attestata al 3,6%.
CIRCA 7 MLN DIPENDENTI IN ATTESA RINNOVI Circa 7 milioni di dipendenti, alla fine di maggio, risultano in attesa del rinnovo del contratto, per il 57,4% del monte retributivo totale. Lo comunica l'Istat, precisando che alla fine di maggio risultano scaduti 38 accordi. Sempre alla fine dello scorso mese, risultavano invece in vigore 38 accordi, che regolano il trattamento economico e normativo di circa 5,3 milioni di dipendenti, ai quali corrisponde un'incidenza in termini di monte retributivo del 42,6%.
BOOM ORE SCIOPERO, IN PRIMI 3 MESI QUADRUPLICATE Nei primi tre mesi del 2008 è quasi quadruplicato il numero degli scioperi. Le ore non lavorate per conflitti (originati dal rapporto di lavoro), comunica l'Istat, sono state 1,4 milioni (quasi 4 volte il corrispondente valore dell'anno passato). Quasi la totalità degli scioperi (l'86%) è da imputare alla motivazione del rinnovo del contratto di lavoro. Il dato del primo trimestre, precisano i tecnici dell'Istat, risente anche del fatto che nel corrispondente periodo dello scorso anno si era avuto un dato abbastanza basso.