"Un accordo fra tutti, governo e sindacati per il bene del paese, non un conflitto ma un confronto". E' l'appello lanciato da Emma Marcegaglia. Secondo la presidente degli industriali l'inflazione "é un problema per tutti, non è un fenomeno da affrontare passivamente".
"Dobbiamo ragionare su come agire se gli obiettivi di contenimento dell'inflazione non dovessero essere raggiunti - ha proseguito Emma Marcegaglia - ma non possiamo innescare una logica di spirale prezzi-salari che ha già fatto danni pesanti al nostro paese". Quanto al problema dell'inflazione programmata, secondo Emma Marcegaglia "non possiamo darci obiettivi positivi da raggiungere" mentre occorre "affrontare il tema delle tariffe che gravano sui redditi dei lavoratori e della liberalizzazione dei servizi pubblici". In ogni caso "l'importante è raggiungere un accordo fra tutti evitando automatismi" tra salari e aumento del costo della vita.
La riduzione dell'inflazione "non può non essere un obiettivo" e se il tasso sarà "molto diverso da quello programmato" allora Confindustria "farà una riflessione", ha continuato rispondendo alle obiezioni dei sindacati secondo cui potrebbe la forbice tra inflazione programmata e reale potrebbe essere troppo ampia mettendo in crisi le intese possibili sui contratti.