La Fiba Cisl del Banco di Sicilia esprima forte preoccupazione in vista della presentazione del piano industriale del Gruppo Unicredit che avverrà i primi di luglio.
"Gli accordi firmati a Milano a livello di Gruppo - afferma Camillo Bongiovì coordinatore nazionale Fiba Cisl del Banco di Sicilia, hanno fissato solo il perimetro operativo delle riorganizzazioni e delle ristrutturazioni che stanno interessando la nostra Banca. In corso d'opera, si stanno evidenziando alcune criticità dovute alla creazione dei poli decentrati di alcune lavorazioni della Capogruppo (Upa - servizi; Ugis - servizi informatici; Gemo - gestione morosità; Ucifin - prestiti personali; Ucb - mutui; Unicredit Corporate Banking e Unicredit Private Banking), alcune delle quali devono essere avviate nel periodo estivo, non certamente il più adatto".
"Se a questo aggiungiamo la vendita degli sportelli - conclude Bongiovì - e le attività di convergenza che saranno avviate nel mese di ottobre, il quadro è realmente preoccupante, in quanto se la vendita degli sportelli avverrà successivamente al primo di novembre i colleghi dovranno prima adottare i sistemi informativi Unicredit e successivamente quelli delle banche acquirenti".