"Gli stipendi di maggio sono a rischio e quelli di giugno non ci sono, nonostante il prestito ponte".
A lanciare l'allarme, dai microfoni di Telecamere di Rai 3 è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli.
Matteoli ribadisce a volontà del Governo di trovare una soluzione tricolore per Alitalia: "Stiamo lavorando ad una cordata di imprenditori italiani" e a "chi si occuperà del piano industria
Il Ministro Matteoli su RAI 3 dice che in Alitalia mancano i soldi per gli stipendi di maggio e giugno mentre sul Corriere della Sera di oggi dice perfettamente il contrario. Vorrei capire se è un errore di uno dei media o si tratta di un giuoco di cui si sconoscono le regole. Ma non finisce qui. Che ci sia completa improvvisazione sull'argomento è dimostrato dalla modalità con cui il governo Berlusconi compreso lo stesso Ministro alle infrastrutture sta affrontando la questione Alitalia. Ricordiamo tutti che in piena campagna elettorale il cavaliere, contestando l'ipotesi d'intesa con Air France, assicurava l'esistenza di una cordata di imprenditori italiani per il salvataggio dell'italianità della compagnia di bandiera che avrebbe reso nota 3/4 settimane dopo le elezioni di aprile. Oggi Matteoli fa sapere che stanno lavorando ad una cordata di imprenditori italiani e a chi si occuperà del piano industriale e vdranno se esiste una cordata capace di rilevare la compagnia. Ma Berlusconi non diceva circa due mesi fa che la cordata era già pronta e mancava solo la ufficializzazione? Matteoli, prima di rilasciare dichiarazioni, si coordina con il suo presidente o quest'ultimo, coerente al personaggio che interpreta, ci ha detto la solita bugia per carpire la buona fede della gente e carpirne il consenso? FRanco Pizzuto - Palermo