"Non si possono escludere comportamenti che non siano stati perfettamente allineati ma non e' da mettere in discussione la volonta' da parte delle banche di aderire allo spirito delle innovazioni regolamentari". Le parole del direttore generale di Bnl, Fabio Gallia, rappresentano la posizione della banca dopo l'apertura da parte dell'Antitrust di istruttorie su tutti i principali gruppi italiani per la mancata applicazione della legge Bersani sulla portabilita' dei mutui. Anche se "le
risposte saranno fornite nelle sedi opportune", spiega Stefano Calderano, responsabile divisione retail e private, assicurando che l'istituto di credito "ha operato nel pieno rispetto della legge".
La risposta indiretta la banca, invece, la fornisce attraverso l'offerta 'Cambiamutuo Bnl', rivolta a chi cerca una soluzione piu' vantaggiosa rispetto al finanziamento stipulato presso un'altra banca, che punta su quattro innovazioni: rimborso integrale delle spese notarili e di perizia; fino a 100mila euro di liquidita' aggiuntiva allo stesso tasso di mutuo; fino a quaranta anni a tasso fisso e variabile; mantenimento dei benefici fiscali ed esenzione di imposta sostituiva sulla parte surrogata. E' solo necessario che l'importo complessivo erogato non sia superiore all'80% del valore di perizia dell'immobile.
Finora, spiega Calderano, Bnl "e' stata oggetto solo di surroghe passive, perdendo qualche centinaio di clienti". Ora, invece, sfruttando anche "la crescita a doppia cifra del primo trimestre" in un mercato dei mutui in cui la banca puo' contare su una quota di mercato del 7%, l'obiettivo e' quello di aggredire anche il mercato delle surroghe "che vale il 10% del totale dei mutui".