Produzione industriale in calo ad aprile (-0,9%) che recupera a maggio (+0,4%) e giugno (+0,3%). Sono le previsioni dell'Isae sulla produzione industriale del prossimo trimestre, che sono ''in linea con le attese dell'Istituto''. Sulla base di tali indicazioni, nel secondo trimestre l'attivita' manifatturiera mostrerebbe una lieve flessione, pari allo -0,5%. I dati diffusi oggi dall'Istat, si sottolinea, risultano ''sostanzialmente in linea con le previsioni dell'Isae. Sull'evoluzione ha influito la riduzione dei comparti dei beni di consumo durevoli e dei beni intermedi.
L'energia ha registrato un marcato aumento (+2,3%). Gli indicatori congiunturali continuano a delineare per i mesi seguenti un ciclo industriale in indebolimento. Nelle stime Isae, l'attivita' manifatturiera registrerebbe una flessione ad aprile (-0,7%), seguita
da un parziale recupero nei mesi di maggio (+0,4%) e di giugno (+0,3%). Nella media del secondo trimestre, la produzione indu-striale mostrerebbe una riduzione, pari allo -0,5% rispetto ai precedenti tre mesi.
A livello settoriale, dice l'Isae, ''prevalgono indicazioni di stazionarieta' del tono congiunturale. Il settore delle raffinerie di petrolio si riporta in una condizione di stabilita' dopo la precedente contra-zione mentre un peggioramento (da stabilita' a contrazione)
caratterizza le produzioni di arti-coli in gomma e materie plastiche''.