"Posso escludere che abbiamo un 'tesoretto'". Cosi' il ministro dell'Economia Giulio Tremonti a 'In mezz'ora' interviene sull'ipotesi di un extragettito che possa servire da copertura per i provvedimenti che il primo Consiglio dei ministri esaminera' per mantenere gli impegni presi in campagna elettorale, il completamento dello sgravio dell'Ici sulla prima casa, un provvedimento molto importante" sulla sicurezza, e il provvedimento sugli straordinari. In generale "l'andamento delle entrate -rileva Tremonti- non e' buono. Basta guardare all'andamento dell'Iva sugli scambi interni che e' negativo perche' l'economia va male. Percio' il 'tesoretto' e' zero".
Quanto all'ipotesi di una 'due diligence' sui conti, il ministro osserva che "sui conti pubblici c'e' un controllo assoluto, ci sono molti occhi sopra". Quindi "chiederemo agli istituti nazionali e internazionali una valutazione aggiornata". Tremonti conferma che il quadro economico non e' dei migliori. "Ci sara' -dice- una situazione non facile e non tanto per colpa del governo Prodi, anche se Prodi ha fatto l'errore di non capire come andava il mondo, dal caro vita all'andamento dei prezzi del petrolio. E' stato imprudente: quando la stagione era buona ha fatto la cicala e non la formica...".
Quindi ci saranno sacrifici da fare, ma il ministro esclude che a farli saranno "i poveri". Viceversa "saranno per le banche e per i petrolieri. Le prime -precisa- dovranno cominciare a pagare piu' tasse se non abbasseranno i mutui alle famiglie, mentre i petrolieri guadagnano di piu' perche' e' aumentato il prezzo del petrolio".