Continua la staffetta tra gli artisti ospitati dallo Spazio Bquadro in occasione della rassegna di arte contemporanea e questa volta spetta a Igor Scalisi Palminteri prendere il testimone mostrando le sue opere.
L’espressione artistica di questo giovane palermitano, che “da grande voleva fare il parrucchiere” risulta poliedrica nella rappresentazione e nella scelta dei personaggi, serenamente oscillante tra il sacro e il profano senza mai propendere più da una parte che dall’altra.
Così egli rappresenta San Sebastiano e Santa Lucia, sottolineandone più il lato umano che ieratico; ma anche Biancaneve con i sette nani, destrutturandoli dall’immaginario classico e proiettandoli verso una cosciente realtà ben distante dalla favola. I colori sono vivi e accesi, stesi con piccole pennellate che a distanza sembrano pezzi monocromatici di un puzzle perfettamente composto; particolare attenzione viene prestata agli elementi rappresentati, soprattutto negli abiti e nei pavimenti, talmente perfetti da sembrare stampe e che riflettono il continuo interesse dell’artista anche per la fotografia.
Creatività, gioco, illusione e disillusione, riflessione ma anche drammaticità: questi i temi trattati che non solo colpiscono alla visione ma che pescano istantaneamente nella memoria inconscia di ogni visitatore, tanto che si ha la sensazione che siano troppe le opere esposte in uno spazio che quasi stenta a contenerle tutte.