Sarà presentato venerdì pomeriggio alle 16,30 nei locali della Camera di Commercio di Palermo “Inchiostro invisibile” il libro nato per iniziativa dell’A.R.I.S. (Associazione dei Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani).
Il volume, curato da Rocco Di Lorenzo, presidente dell’associazione, dalla giornalista Laura Poma e dalla scrittrice ipovedente Delia Altavilla, in sintesi si può definire un’antologia di storie di ipovedenti,
in prevalenza siciliani, e delle difficoltà che devono affrontare insieme alle loro famiglie. Come viene sottolineato nella prefazione, comunque “non è un libro a carattere scientifico, né una guida per meglio affrontare le difficoltà legate all’Ipovisione, ma un modo per far luce su quegli aspetti della vita che possono fornire anche solo un’idea di cosa significhi vivere con una minorazione visiva, per far conoscere soprattutto questa difficile realtà, a volte del tutto ignorata dai normodotati”.L’A.R.I.S. dal 1991, anno della fondazione, si è occupata dei problemi degli ipovedenti, avvalendosi di esperti quali oculisti, psicologi ed ortottisti per intervenire a sostegno dei pazienti e dei loro familiari. Un’opera difficile, anche perché, come sottolinea il presidente Di Lorenzo, si tratta di una categoria vastissima, ma spesso trascurata. Esistono facilitazioni per i non vedenti, ma non per gli ipovedenti. Basti pensare alle leggi che facilitano l’inserimento nel mondo del lavoro dei primi, mentre gli ipovedenti sono totalmente ignorati.
Rossella Leonforte