La lettera inedita di Albert Einstein in cui il premio Nobel per la fisica afferma che credere in Dio ''non e' nient'altro che una superstizione infantile'' e la Bibbia ''una raccolta di leggende'' e' stata venduta a Londra dalla casa d'aste Bloomsbury per 170.000 sterline (207.600 compresi i diritti), ovvero circa 214.000 euro.
L'autografo era stimato 8.000 sterline ed e' stato al centro di un'accesa gara al rialzo tra diversi compratori, che alla fine ha portato la missiva del grande scienziato a conquistare il nuovo record per un cimelio di Einstein. Ad acquistarla e' stato un collezionista europeo che ha richiesto l'anonimato. Per
mezzo secolo la lettera e' stata custodita in una collezione privata tedesca.
La lettera in tedesco fu scritta da Einsten, padre della teoria della relativita', il 3 gennaio del 1954, poco meno di un anno e mezzo prima della sua morte, avvenuta a Princeton negli Stati Uniti. E' indirizzata al filosofo Eric Gutkind, il quale gli aveva spedito una copia di un suo libro sulla Bibbia: getta nuova luce sul complesso rapporto tra Einstein e la religione.