Artisti per vocazione e per mestiere, artisti anche per solidarietà. Nasce così la manifestazione 'Mabay-L'arte solidalé, organizzata con il sostegno della Provincia regionale di Palermo e promossa dall'associazione 'Jus Vitae-onlus', attiva dal 1996 con iniziative benefiche nel Burundi, a sostegno della sanità, del volontariato e dell'impresa locale nelle province di Muyinga, Mabay e Bubanza. Sessanta artisti (molti dei quali docenti dell'Accademia di Belle Arti di
Palermo, ma anche stranieri che vivono e operano all'estero) hanno donato 65 opere (tra pitture, sculture, serigrafie, acqueforti, pezzi unici di grafica) per il progetto benefico pro-Africa.La collettiva, curata da Ignazio Leto, verrà inaugurata oggi, alle 18, nelle sale dell'ex Cavallerizza di Palazzo Sant'Elia (via Maqueda 81) dal presidente della Provincia, Giovanni Avanti; dal presidente dell'associazione 'Jus Vitae', don Antonio Garau, dagli artisti e dagli organizzatori. Fino al 30 marzo le opere resteranno esposte per il pubblico e saranno in vendita a partire da 100 euro. Ingresso gratuito domani, il 29 ed il 30 marzo, dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 19,30. Il ricavato verrà devoluto alla costruzione a Mabay, nel cuore del Burundi, di un centro di formazione per giovani artigiani e infermieri, che andrà ad affiancare il reparto di pediatria dell'ospedale locale (già ristrutturato con i fondi raccolti da 'Jus Vitae-onlus'). "Palazzo Sant'Elia - commenta il presidente della Provincia, Giovanni Avanti - apre i propri spazi ad un'iniziativa umanitaria che coniuga arte e solidarietà".