Basterà un click veloce ed istantaneo e, come per magia, la Palermo riflessa nelle pagine dei poeti, degli scrittori, dei romanzieri e dei viaggiatori, prenderà corpo. Il fascino del cartaceo lascerà così il posto ad un altrettanto affascinante mondo tridimensionale. Cliccando su http://mappaletteraria.comune.
Di questo si è discusso ieri alla Biblioteca Comunale di Palermo. Gli ideatori del progetto: la professoressa Anna Maria Ruta, il Direttore della Biblioteca Comunale Filippo Guttuso e il professore Mario Rubino, ordinario di letteratura tedesca alla facoltà di Lettere, hanno presentato al pubblico il progetto pensato da anni e che oggi, grazie al contributo dell’assessorato alla Cultura e alla collaborazione della Siespe “Repubblica”, è divenuto realtà.
“L’idea è nata proprio dalla volontà – spiega il professore Mario Rubino- di fare una ricognizione di quali sono i testi letterari (opere di narrativa, poesie, resoconti di viaggi ed epistolari) in cui si ritrovano le descrizioni sulla nostra città. Attualmente si tratta di una realizzazione incompleta, c’è ancora moltissimo materiale da inserire, ma la particolarità del sito è che si avvale della collaborazione degli utenti, per cui, chiunque volesse inserire il proprio contributo, può inviarlo alla casella di posta elettronica mappaletteraria@comune.palermo.it. La redazione valuterà il materiale inviato e lo pubblicherà indicando il nome di chi ha segnalato la citazione”.
Si tratta dunque di un progetto work in progress, con un inizio, ma non una fine, una sorta di “opera aperta”, dedicata a tutti agli appassionati della nostra città, agli studiosi, ma anche ai forestieri, motivo per il quale i testi degli autori stranieri sono riportati nella lingua originale con la traduzione italiana a fianco. Sarà interessante dunque scoprire che anche Thomas Mann, nella celebre “Montagna Incantata”, allude alle catacombe dei Cappuccini, o scoprire con Antonio Castelli, i platani di via Libertà descritti in “Entromondo”.
Creare un’appendice al sito, nella quale venga ricostruita anche una mappatura geografica, riprodurre i piani regolatori di Palermo che si sono succeduti dall’Unità d’Italia ad oggi, descrivere le varie location cinematografiche che hanno visto la nostra città protagonista, sono solo alcune delle prospettive che i curatori del progetto intendono realizzare.
http://books.google.it/googlebooks/partners.html
questa è veramente una cosa utile. Mettete in rete le librerie di Palermo e rendete facile la prenotazione di un libro. Di progetti a cappero, come quello della mappa 3d di Palermo, non ne abbiamo bisogno: hanno la stessa utilità di un busto commemorativo al giardino pubblico.
bethania