Si terrà sabato 4 luglio, a partire dalle 9, lungo i gradini della monumentale Scala di Santa Maria del Monte (patrimonio Unesco, come l'intero centro storico di Caltagirone), l’esposizione temporanea “Narcisoerrante. Discontinuità continue in sequenza regolare 2008/2009”, di Lucio Rosato, a cura di Andrea Branciforti, con la collaborazione di Giovanni Pillitteri, Giuseppe Giaquinta, Antonio Vizzini e Michele Savatteri e con il patrocinio del Comune di Caltagirone.
Su 18 dei 142 gradini della scalinata saranno collocati 72 cubi (24 x 24 x 24), realizzati con diversi materiali, dallo specchio al marmo nero, dallo zinco al cemento che, rappresentando il tempo dell’essere umano, ripercorrono le tappe della sua esistenza: i primi 24 cubi, fatti di specchi, identificano la giovinezza (rievocando il mito di Narciso, eternamente bello, che si rispecchia nell’acqua); i secondi, di diverso materiale, esprimono la complessità dell’età adulta, in continua ricerca di equilibro; gli ultimi, di zinco e riempiti di acqua, evocano il futuro, ipotetico e ancora oscuro.
L'opera, che rimarrà installata sino alla sera di domenica 5 luglio. Quello di Caltagirone è uno degli appuntamenti di un'esposizione itinerante che farà tappa in diverse città del bacino del Mediterraneo.