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Una ferita mai sanata alla Galleria Amaracrista - San Giovanni La Punta

di Francesco M. Scorsone
22 ottobre 2008 12:13
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Sabato 25 ottobre 2008 presso la galleria d’arte Amaracrista di San Giovanni La Punta, all’interno del Parco dell’Arte della Fondazione La Verde La Malfa, verrà inaugurata la mostra collettiva: Una ferita mai sanata. Ventiquattro gli autori presenti per questa insolita mostra: Luciana Anelli, Ugo Attardi, Matteo Barretta, Alighiero Boetti, Remo Brindisi, Sebastiano Carta, Bruno Caruso, Giorgio Chiesi, Antonio Corpora, Orazio D’Emanuele, Ibrahim Kodra, Elena La Verde, Mino Maccari, Paolo Malfanti, Franco Mulas, Salvatore Provino, Paolo Schiavocampo, Enzo Sciavolino, Mario Sironi, Turi Sottile, Giuseppe Spagnulo, Ernesto Tavernari, Aldo Turchiaro, Sergio Vacchi.

 

Una mostra che ripercorre momenti esaltanti del nostro Novecento con autori cui, a pieno titolo la storia dell’arte, renderà nel tempo giustizia in quanto hanno subito, ognuno per la propria parte, quella sorta di violenza prevaricatrice con estromissioni, non motivate, da avvenimenti della cosiddetta “cultura ufficiale” del momento storico in cui vivevano e che, in alcuni casi, continuano a vivere. Lo stesso Mario Sironi - il quale ebbe artisticamente un momento particolarmente felice durante il ventennio fascista - pagò a caro prezzo nel dopoguerra con il più completo oblìo la celebrità che gli era venuta dal “regime”. Quindi: una ferita mai sanata. Nella mente del curatore questa ferita è un conto aperto, una piaga mai cicatrizzata, un qualcosa che la società tutta ha con l’arte, con tutti coloro che, in un senso o nell’altro, hanno contribuito e contribuiscono giorno dopo giorno a tenere aperta questa ferita con il loro atteggiamento, la loro indifferenza, il loro modo di essere altrove, di non avere tempo, di considerare questo impegno che l’artista ha con qualcosa di creativo una inutile perdita di tempo, non rendendosi conto che la loro crescita culturale, politica, sociale e soprattutto economica è dovuta proprio alla “disperazione” dell’artista, alla sua capacità di rinnovarsi, di rigenerarsi.

 

Il motto: L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita, di autore ignoto, magistralmente impressa nel frontone del Teatro Massimo di Palermo è, per certi versi, riassuntiva di una situazione certa ma mai riconosciuta all’arte e agli artisti. Questa società colpevolmente ha sostituito la creatività dell’artista con la “creatività” di alcuni finanzieri attribuendo il termine “finanza creativa” a faccendieri e speculatori di ogni genere riconoscendo loro meriti e retribuzioni che, in altri tempi e in altri regimi (Russia, Cina etc), avrebbe determinato l’eliminazione fisica con la fucilazione alle spalle avendo essi causato, nell’esclusivo interesse personale, un dissesto economico internazionale dal quale difficilmente, e solo con sacrifici non comuni riusciremo a venirne fuori. La mostra è visitabile fino al 30 novembre 2008 dalle ore 17.00 alle 19.00 esclusi i festivi. Galleria Amaracrista Parco dell’Arte via Pietro Nicolosi n. 22 San Giovanni La Punta CT. Per informazioni 095 7178155.

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