La Soprintendenza del Mare della Sicilia, diretta dall'archeologo Sebastiano Tusa, ha progettato e ha realizzato, un "museo sottomarino" a Filicudi, nell'arcipelago delle Eolie. L'iniziativa, finanziata dall'assessorato regionale al Turismo , consente a turisti ed appassionati di effettuare in sicurezza immersioni, guidate dai diving autorizzati, lungo il ripido pendio di Capo Graziano, nei pressi della secca, fino ad una profondità di 45 metri. Sul fondo, anche grazie all'apposita segnaletica che aiuta a non perdere l'orientamento, è possibile ammirare il famoso "relitto A", una nave di età ellenistica datata fra il III e il II secolo a.C., e i reperti sparsi nelle vicinanze. Il museo sottomarino sarà presentato domani alle 10,30, a Filicudi nella frazione di Pecorini. Interverranno il soprintendente del mare Sebastiano Tusa, l'archeologo della soprintendenza del Mare Philippe Tysseire, il sindaco di Lipari Mariano Bruno, l'esecutore e custode del museo, Nino Terrano. Seguirà un'immersione, guidata dai sub della soprintendenza del mare.