La Soprintendenza del Mare della Sicilia, diretta dall’archeologo Sebastiano Tusa, ha progettato e ha realizzato, tramite Nino Terrano del diving “I delfini”, un “museo sottomarino” a Filicudi, nell’arcipelago delle Eolie.
L’iniziativa, finanziata dall’Assessorato regionale al Turismo, consente a turisti ed appassionati di effettuare in sicurezza immersioni, guidate dai diving autorizzati, lungo il ripido pendio di Capo Graziano, nei pressi della secca, fino ad una profondità di 45 metri.
Sul fondo, anche grazie all’apposita segnaletica che aiuta a non perdere l’orientamento, è possibile ammirare il famoso “relitto A”, una nave di età ellenistica datata fra il III e il II secolo a.C., e i tanti reperti sparsi nelle vicinanze.
Inoltre, la nuova struttura, che prevede una delimitazione dell’area, consente di potenziare i controlli contro i furti di reperti.