Come fece il pirata Long John Silver a perdere la sua gamba? Perche' il pirata Pugh e' cieco? E soprattutto dov'e' il tesoro? Dopo 125 anni queste domande, legate a ''L'isola del tesoro'', capolavoro dello scrittore scozzese Robert Louis Stevenson (1850-1894), cominciano ad avere una risposta. L'inglese John Drake, ex biochimico e conduttore televisivo, afferma infatti di aver scritto il prequel del romanzo di Stevenson. Il libro di Drake si intitola ''Flint and Silver'' e sara' pubblicato la prossima settimana in Gran Bretagna dall'editore Harper Collins. L'autore John Drake ha letto e riletto per cinque anni ''L'isoladel tesoro'', pubblicato in volume per la prima volta nel 1883, cercando di interpretarne ogni riga alla luce di decine di libri e saggi sui secoli XVIII-XIX, sulla navigazione e sulla pirateria. Secondo Drake, il capolavoro di Stevenson si legge come un vero e proprio sequel, cosa che gli ha ispirato anni fa l'idea di immaginarsiil prequel, che ha scritto dopo un'ampia ricerca documentaria. ''Il romanzo e' pieno di domande, a cui io ho cercato di dare una risposta credibile per il lettore'', ha detto Drake. Ad esempio: dove ha preso Long John Silver il suo inseparabile pappagallo? Chi erala donna nera che il pirata sposo' e a cui poi si riferisce in manieradispregiativa nel libro? Uno dei piu' grandi miti che John Drake ha voluto dissipare riguarda i pirati e il tesoro: ''E' una sciocchezza pensare che i pirati possano aver seppellito il loro tesoro. Nella cronaca storica non esistono casi noti di pirati che abbiano seppellito un tesoro su un'isola. I pirati vivono alla giornata e quando hanno soldinon vanno certo a nasconderlo sotto terra ma lo spendono per gozzovigliare e spassarsela con le ragazze''. L'autore di ''Flint and Silver'' sostiene di aver localizzato anche l'isola che ispiro' Stevenson ma si e' rifiutato di riverlarne il nome nel suo nuovo libro. Numerosi autori hanno cercato di scovare il nome della vera isola, ipotizzando ora la Unst Island dell'arcipelago delle Shetlands, ora le Norman Island delle British Virgins. ''Ma nessuna di queste ipotesi e' quella giusta''. A differenza di Stevenson, che scrisse ''L'isola del tesoro'' per il suo nipote, Lloyd Osbourne, Drake fa sapere di averlo pensato per un pubblico adulto. ''Flint and Silver'' viene annunciato infatti come un romanzo contenente sesso e violenza oltre che avventura. ''Io non scrivere libri senza donne. Cosi' i miei libri non sono per i bambini'', ha detto Drake.