Un’importante scoperta archeologica è stata portata a termine dagli archeologi della Soprintendenza del Mare della Sicilia, supportati daiCarabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, durante una dellenumerose attività congiunte di monitoraggio e tutela del patrimoniosommerso.Sulla base dei dati raccolti nel corso delle indagini preliminaricondotte dai tecnici della Soprintendenza del Mare è ipotizzabile lapresenza di una struttura dotata di grande portico costituito dacolonne del diametro di ca m 1,20 di cui sono stati trovati tre plintidi base in situ su altezze diverse, ed altri tre sono stati strappatidalla benna prima della sospensione dei lavori di dragaggio. Talicolonne, in basalto locale, poggiano su un basamento che appare esseredi marmo bianco. Forse questo edificio corrisponde con una fase diricostruzione intensa della città nel corso del II sec a.C, attestatoda 7 strade ritrovate a terra nella città bassa, con uno o due stradeprincipali.La natura dell’edificio è ancora difficile da definire. Potrebbetrattarsi di un portico posizionato su un molo portuale o di unedificio pubblico o sacro in zona portuale.