L'abitato antico di Poggioreale è stato inserito fra i progetti pilota della Carta del Rischio regionale, curata dal Centro per la progettazione e il restauro: l'intento è di studiare cause e dinamiche del degrado dei beni culturali, indicando criteri e strumenti per prevenirli o ridurli. "Poggioreale, proprio per la sua unicità, si presta a diventare un laboratorio importantissimo per studiare metodi e tecniche sia di pronto intervento che per la messa in sicurezza degli edifici - spiega Calogero Murgia, dirigente regionale dei vigili del fuoco, intervenuto alla presentazione del progetto con il sindaco di Poggioreale Pietro Vella, il direttore del Centro di Restauro Guido Meli e il responsabile del progetto Roberto Garufi - in quest'ultimo caso utilizzeremo materiali all'avanguardia come la fibra di carbonio degli aerei, che sostituiscono legno e tiranti tradizionali". Fino al 15 giugno Poggioreale ospiterà interventi che coinvolgono vigili del fuoco, Protezione civile, Legambiente Sicilia, il Comune di Poggioreale, il centro inter-universitario di Dinamica strutturale teorica e sperimentale.